Video: Albanese e il “battesimo” di mafia a Vieni via con me

Durante la seconda puntata di Vieni Via Con Me, il comico Antonio Albanese si è sdoppiato

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    Fra gli ospiti della seconda puntata di Vieni Via Con Me, che ha vinto ancora la battaglia degli ascolti contro il Grande Fratello 11, c’è stato anche il comico Antonio Albanese. Nel programma ideato e condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano, Albanese si è sdoppiato: in uno degli interventi, il più toccante, ha letto il “battesimo di mafia“, il testo del rituale di affiliazione di un picciotto. Il video è in apertura del post (il testo lo trovate dopo il salto): Albanese interpreta un capo-società e insieme a lui ci sono gli altri appartenenti a una delle cosche della ‘ndrangheta.

    Dopo questo primo intervento “serio” dedicato al battesimo di mafia, il comico ha poi interpretato uno dei suoi personaggi più amati: il politico Cetto La Qualunque. Nato a Mai Dire Gol, il personaggio rappresenta un politico il cui unico ideale è l’illegalità. Presto protagonista di un film, Cetto ha parlato delle sue qualità di uomo politico, assimilabili purtroppo a molti. Nessun semaforo rosso rispettato (perché è da “ricchioni“), nessuna precedenza, la “rivoluzione del mondo dei trasporti: l’auto blu per tutti“.

    E come gli altri due politici ospiti della puntata, Pierluigi Bersani e Gianfranco Fini, anche Cetto La Qualunque ha voluto leggere un suo elenco, quello dedicato alle cose per cui il nostro Paese non è considerato un Paese civile:

      – Gli incendi boschivi ([...] in amore e in edilizia è vietato vietare) – La meritocrazia ([...] mia moglie non potrebbe fare l’ingegnere sul Ponte dello Stretto perché ha solo la terza media, tanto è zona sismica, è inutile non regge, non regge come ragionamento, non regge come ponte) – I prezzi della politica (io non posso pagare per un accoppiamento 7-8-10mila euro, siamo pazzi… rischiamo di uscire fuori dall’Europa)

    L’elenco delle cose che non ha mai fatto e non farà mai:

      – Mai pagato le tasse e me ne vanto – Mai rispettato l’avversario politico – Mai rispettato un limite di velocità – Mai dato la precedenza a un semaforo rosso – Mai fatto la raccolta differenziata – Mai costruito con permessi edilizi

    Il comico ha concluso insultando Bobbo Saviano “lo scrittore di fiabe e dicendo “io sono vero, voi siete la fiction“. Ecco il video del comizio di Cetto La Qualunque andato in onda ieri a Vieni Via Con Me:

    Come promesso a inizio post, ecco infine il testo del giuramento presentato da Antonio Albanese: si tratta di un battesimo per entrare a far parte di una cosca della ‘ndrangheta:

    Capo-Società: Buon vespero. Saggi compagni

    Gli altri: Buon vespero

    Capo-Società: A nome dei nostri vecchi antenati, i tre cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso, battezzo questo locale se prima lo riconoscevo per un locale che bazzicavano sbirri e infami, da ora in poi lo riconosco per un luogo sacro santo e inviolabile dove può fermare e sformare questo onorato corpo di società.

    Capo-Società: Siete conformi?

    Gli altri: Siamo conformi.

    Capo-Società: Su che cosa?

    Gli altri: Sulle regole di società

    Capo-Società: Nel nome dell’arcangelo Gabriele e di Sant’Elisabetta, circolo di società è formato. Ciò che si dice in questo circolo a forma di ferro di cavallo, qua si dice e qua rimane, chi parla fuori da questo luogo è dichiarato traditore a suo carico ed a discarico di questa società.

    Capo-Società: Siamo qui riuniti per affiliare un contrasto onorato che si è distinto per virtù e umiltà, se qualcuno dei presenti ha delle obiezioni parli ora o taccia per sempre. Introducete il contrasto onorato, chi siete e che volete? [...] Prima della famiglia, dei genitori, dei fratelli, delle sorelle viene l’interesse e l’onore della società, essa da questo momento è la vostra famiglia e se commetterete infamità, sarete punito con la morte. Come voi sarete fedele alla società, così la società sarà fedele con voi e vi assisterà nel bisogno, questo giuramento può essere infranto solo con la morte. Siete disposto a questo, lo giurate?

    Il contrasto onorato: Lo giuro nel nome dell’Arcangelo Gabriele e della sacra corona dell’onorata società da questo momento la mia famiglia siete voi, sarò sempre fedele e solo la morte potrà allontanarmi. Mi rimetto a voi per macchia d’onore, tragedia e infamia a mio carico e discarico di tutta la società. Se farò sbaglio sarò punito con la morte.

    Capo-Società: Se prima vi conoscevo come un contrasto onorato, da ora vi riconosco come un picciotto d’onore. Da questo momento abbiamo un uomo d’onore.