Vespa vs Berlusconi (ma lontano dalla tv): “Riforme o vada via”

Bruno Vespa dà un 'ultimatum' al premier: grandi riforme oppure a casa

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    Un Bruno Vespa che non ti aspetti quello che ha partecipato due giorni fa a uno degli appuntamenti del tradizionale ‘happening’ invernale Cortina Incontra. Commentando la calda situazione politica, Vespa ha in pratica lanciato un ‘ultimatum’ al premier Silvio Berlusconi: “Se campa ancora due anni politicamente, abbia il coraggio di mettere le palle sul tavolo e faccia le grandi riforme, oppure è meglio che se ne vada“. In alto il video.

    Messo da parte per una sera il delicato ruolo di presidente della terza Camera del Parlamento Italiano (ovviamente ci riferiamo a Porta a Porta), Bruno Vespa ha espresso chiaramente e senza mezzi termini un suo ‘parere’ sull’attuale stallo della politica italiana, stretta tra maggioranze ‘risicate’ e minacce di elezioni anticipate. E sbalordendo la platea di CortinaIncontra, sembra quasi lanciare un ultimatum al premier Silvio Berlusconi: “Abbia il coraggio di mettere le palle sul tavolo e faccia le grandi riforme altrimenti, visto che non ha il problema di arrivare alla quarta settimana, vada via…” ha detto Vespa, applaudito dai presenti.

    Più che una critica potrebbe sembrare uno sprone al premier perché si lasci alle spalle le beghe di Palazzo e inizi a concretizzare qualcuna delle tante promesse lanciate dal 1994 a oggi. Di fatto, però, questo ‘sfogo’ di Vespa sembra essere l’ideale prosecuzione di quello trasmesso qualche giorno fa da Porta a Porta, in merito alla questione della restituzione da parte dei terremotati abruzzesi delle tasse finora congelate. Allora se la prese con chi, nel Governo, ignorava le promesse fatte dal premier ai terremotati, rischiando di far fare così un brutta figura al Presidente del Consiglio. Questa volta, invece, Vespa va dritto al ‘cuore’ di Berlusconi.

    Che Vespa, da aquilano, sia ormai stanco delle promesse non mantenute dal Governo? In realtà, il suo pensiero è ben espresso in un suo recente editoriale per Panorama. In ogni caso, come notava ieri David Parenzo nel corso de La Zanzara, programma di Radio 24, l’uscita di Vespa può essere considerata come un campanello d’allarme per la ‘popolarità’ del premier: in fin dei conti Vespa e il suo salotto sono un ‘termometro’ della situazione politica italiana, come ha ben sottolineato Parenzo. Che il governo Berlusconi sia giunto al tramonto?