Vespa e l’Aquila: “Il Governo fa fare figuracce a Berlusconi”

Porta a Porta se la prende con Ministro dell'economia, Giulio Tremonti, pronto a far pagare agli aquilani le tasse arretrate dià dal 1° gennaio 2011, ignorando le promesse e le rassicurazioni fatte dal premier Berlusconi

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    Puntata registrata quella di ieri sera di Porta a Porta, dedicata al Natale con la promozione di Natale in Sudafrica, cinepanettone di Christian De Sica. Ma Bruno Vespa apre una finestra su L’Aquila, al suo secondo Natale da città fantasma. La ricostruzione è ancora ferma, 1700 aquilani sono ancora ‘transfughi’ negli alberghi della costa e per di più aleggia su tutti i terremotati lo spettro del pagamento delle tasse arretrate, sospese per un anno ma che ora devono essere restituite. “Berlusconi mi ha dato la sua parola, ci sarà un rinvio, ma chiedo a chi ha deciso di insistere di ripensarci: così si fa fare una figuraccia al Premier“. In alto uno scontro tra Vespa e un ‘fan’ che attacca il governo Berlusconi su L’Aquila.

    Tra una risata e un panettone, Vespa ha aperto la triste pagina del secondo Natale dei terremotati d’Abruzzo. E quando ha iniziato a parlare dello stato della ricostruzione a L’Aquila e alla sua economia, ancora drasticamente al palo, abbiamo avuto un sussulto: il tono e l’espressione usati lasciavano presagire un attacco al governo Berlusconi, cosa di cui ci sarebbe onestamente preoccupati. Eppure Vespa è riuscito a fare di più, prendersela con il Governo (o meglio con alcuni suoi ministri) e ‘scagionare’ il Premier, che appare dalle sue parole quasi ‘ostaggio’ delle decisioni altrui.

    Il tutto nasce dalle ‘voci’ (“molto più di voci“, specifica Vespa”) sull’inserimento nella Finanziaria 2011 di un provvedimento fiscale col quale si mira già a recuperare le tasse non pagate da aprile 2009 a giugno 2010 in virtù della doverosa sospensione seguita al terremoto del 6 aprile 2009. “Le Marche e l’Umbria, e così altre zone devastate da eventi come quello de L’Aquila, hanno potuto rimborsare le tasse sospese in 10 anni: in una recente occasione pubblica (la presentazione del suo ultimo libro, n.d.r.) ho chiesto direttamente al Premier rassicurazioni sull’adozione di misure analoghe per gli abruzzesi, ricevendo ampie conferme dell’intezione di adottare le stesse tempistiche” ha detto il giornalista, mentre la regia stringeva su di lui.

    Ora però corre voce che già dal 1° gennaio gli aquilani debbano iniziare a rendere i soldi allo Stato: sarebbe una cosa gravissima e chiedo a chi di dovere di ripensarci: peraltro si rischia di far fare al premier una figuraccia” ha concluso Vespa. Come a dire che Berlusconi è in buona fede e pronto ad aiutare gli aquilani, almeno gantanedo loro equità di trattamento con gli sfortunati predecessori, ma che qualcuno alle sue spalle ignora le sue direttive. Difficile non immaginare che Vespa si stia riferendo al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che tiene ben chiusi i cordoni della casse italiane, anche perché desolatamente in crisi: del resto tutti chiedono soldi, Berlusconi continua a promettere e poi tocca a lui far quadrare i conti. Non dev’essere proprio semplicissimo… Noi vi lasciamo il link della puntata integrale di ieri sera: per rivedere il pezzo dovrete arrivare intorno alla metà del programma, vero il 55° minuto.