Veline, Alessia Reato raccomandata? La bruna furiosa: ‘Nessun rapporto con Berlusconi’

Alessia Reato raccomandata? La velina di Striscia la notizia è intervenuta, furiosa, attraverso il settimanale Oggi, su questi pettegolezzi, smentendo categoricamente tutto

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    Alessia Reato la nuova velina raccomandata

    Antonio Ricci ha promesso che dureranno fino a Natale, le nuove veline Giulia Calcaterra e Alessia Reato; di questo passo, però, non arriveranno neanche ad Halloween: se dopo la loro vittoria è stato il pubblico a ribellarsi – le preferite sembravano essere le divertenti Nausicaa Putzu e Emma Mariani – due giorni prima dell’inizio di Striscia la notizia – quest’anno, ‘la voce dell’insolvenza’ – a scalpitare è stato qualcuno che conosce molto bene Alessia Reato: la velina è finita al centro dello scandalo per via di una presunta raccomandazione ricevuta ancor prima che il programma condotto da Ezio Greggio iniziasse – molti hanno persino pensato che fosse stata ripescata proprio per questo motivo e non per reale interesse da parte dei giudici -; la bruna non ha voluto far cadere nel dimenticatoio questi pettegolezzi e, intervistata dal settimanale Oggi, non ha parlato di stacchetti, acrobazie e performance da urlo, ma di tutto ciò che è stato detto sinora sul conto suo e della sua famiglia, del padre in particolare.

    Berlusconi – ha così esordito la ragazza – l’ho visto all’Aquila quando c’è stato il terremoto, lui era premier e io e la mia famiglia vivevamo in una tendopoli. Ma non è stato mai ospite a casa nostra come dicono‘.

    I fatti raccontati dalla velina, insomma, sarebbero completamente diversi da quanto emerso pochissimo tempo fa, in occasione della sua chiacchieratissima vittoria; secondo i più pettegoli, Alessia sarebbe figlia di un noto imprenditore, uomo d’affari che con la sua influenza sarebbe stato in grado di convincere persino Silvio Berlusconi a restare per un po’ di tempo in una villa con piscina ai tempi del terremoto in Abruzzo, nonché sorella di un ex-calciatore non molto conosciuto di una squadra che a Berlusconi ‘piace’ molto.

    Perché Alessia Reato è raccomandata?

    Tutte invenzioni, stupidi pettegolezzi e gossip spicciolo? Potrebbe essere – anzi, visto che siamo buoni, sarà senz’altro così -, ed è proprio per questo che – forti della sua smentita – vogliamo dar loro spazio, partendo da un articolo del Corriere della Sera e da un profilo Linkedin.

    Marco Reato – si legge nella pagina web dedicata all’attività professionale del padre di Alessiaha creato il business Kirby in Italia, portandolo a primeggiare nel mondo per 15 anni. Ma è stato il primo a mettersi contro la multinazionale americana quando ha capito che le nuove regole e direttive di vendita, inserite dal management della casa madre, erano oltraggiose [sono finite anche a Striscia, tra l'altro ndr]. A lui il merito di essersi contrapposto a questi abusi, pagandolo in prima persona; è infatti uscito da Kirby e, a dimostrazione che le aziende sono fatte dagli uomini, il business [...] in Italia è crollato negli ultimi mesi‘.

    E per chi volesse saperne di più:

    Proviene dal mondo dello sport e dell’insegnamento. Atleta e giocatore di pallavolo in serie B, insegna per 11 anni educazione fisica presso l’ISEF dell’Aquila. Lascia il campo dell’insegnamento per intraprendere la strada della vendita diretta nel 1991. La sua prima esperienza è con una grande multinazionale americana, presente in oltre 70 paesi al mondo, che opera nella settore elettrodomestico. [...] Terminata la collaborazione con la compagnia americana, Marco Reato si lancia in una nuova avventura imprenditoriale, nella quale mette a frutto la sua ventennale esperienza nel settore della vendita diretta. Costituisce un grosso gruppo commerciale completamente italiano, per la distribuzione di prodotti made in Italy, che abbracciano svariati settori merceologici. Nell’arco di qualche mese, questa nuova realtà esplode in tutta la nazione e inizia a lambire anche territori stranieri. La sua azienda approda ben presto in Spagna, Portogallo, Germania, Russia, Finlandia, Estonia, Tunisia, Repubblica Ceca e Polonia‘.

    Silvio Berlusconi ha voluto Alessia in finale?

    Le risorse economiche di Reato, insomma, sono abbondanti e gli hanno permesso – stando a quanto riportato sul Corriere della Sera ai tempi del lontano G8 all’Aquila – di ospitare Silvio Berlusconi in Abruzzo: l’ex-premier all’epoca cercava un appoggio per controllare i lavori di ricostruzione dopo il terremoto; l’imprenditore, ovviamente, non gli ha ceduto una stanza, ma tutta la villa con piscina. Questo è tutt’altro discorso, comunque.

    Il calciatore Fabio Reato, tanto per proporvi una gustosa ciliegina sulla torta, vanta un passato nelle giovanili del Milan, squadra che appartiene sempre a Berlusconi. Ma sono coincidenze, starete pensando. Certo, ma sono anche molto strane.