Vanessa Incontrada: “Donne contro di me, ecco perché ho lasciato Zelig”

Vanessa Incontrada: “Donne contro di me, ecco perché ho lasciato Zelig”

Vanessa Incontrada si confessa a Vanity Fair e racconta perché ha lasciato Zelig: E' finita dopo che sono diventata mamma

    Vanessa Incontrada non ne può più. La bella italo-spagnola si confessa in un’intervista a Vanity Fair e in un libro di prossima uscita. La Incontrada parla per lo più del distacco dal programma televisivo che l’ha lanciata e ha aiutato a portare al successo: Zelig. Non solo a farla da padrone sono le critiche e le cattiverie delle colleghe dello show legate all’aumento di peso che l’hanno portata a lasciare lo show all’indomani della sua gravidanza: “Con Zelig è finita dopo che sono diventata mamma“.

    Mentre si racconta a Vanity Fair la Incontrada è in lacrime e si sfoga e parla del suo addio a Zelig dopo sei stagioni a fianco del simpatico umorista di Claudio Bisio: “Si era rotto qualcosa con le persone con cui lavoravo. L’ambiente è sempre stato maschile – ci lavorano cento uomini e forse una quindicina di donne – e maschilista. Ma la cosa più triste è che proprio delle donne ho un brutto ricordo. Con Zelig è finita quando sono diventata mamma”.

    A tre anni dalla nascita di Isal, nome germanico, avuto con il compagno Rossano Laurini e dopo la (ottima, in termini di ascolti) conduzione di Paola Cortellesi, Vanessa ricorda i brutti momenti e la fine della sua avventura a Zelig: “A parte tre o quattro colleghe, tra cui la sarta e la mia vocal coach, le altre non hanno mostrato alcuna solidarietà nei miei confronti quando sono diventata mamma. Già durante la gravidanza, mentre tutti mi attaccavano per il peso, non una che mi abbia detto: mi spiace. E poi, quando è nato Isal, le cose sono persino peggiorate”.

    Lo sfogo di Vanessa continua e racconta di come si sia rotto qualcosa nella macchina super oleata di Zelig: “Una domenica dovevo andare a Milano a fare le prove e, per la prima volta, la cosa mi pesava da morire. Lavorare, anche quattordici ore di fila, non era mai stato un problema per me. Eppure quel giorno avrei pagato qualunque cifra pur di non andare“. I problemi sono peggiorati poi dopo la nascita di Isal: “Non c’era la minima comprensione se dicevo che la domenica non potevo andare alle prove, o se arrivavo alle 5 e non alle 4 perchè il bambino aveva 38 di febbre. Neanche fossi andata con le amiche a prendere l’aperitivo. Il tempo per mandarmi un messaggio con scritto ‘Convocazione alle due’ ce l’avevano sempre, ma quello per scrivermi ‘Come sta il bimbo?’ in due anni non l’hanno mai trovato”.

    Dispiace vedere e sentire questi racconti, visto che Vanessa Incontrada ha fatto parecchi sacrifici per condurre quell’edizione del programma: “Per tornare a condurre ho lasciato quella creatura quando aveva un mese e mezzo. Sa che vuol dire? Vivere con eterni sensi di colpa, soffrire come un cane.

    Ma era il mio lavoro, che avrei dovuto fare? Tutte le settimane da Follonica a Milano, 400 chilometri di andata e 400 di ritorno. A Zelig mi dicevano: ‘Se è troppo lontano, rimani qui. Ma che cosa vuol dire rimani qui se ho il bambino là? Avete dei figli, voi?”.

    Circondata da arpie e da mostri, l’unico a starle sempre accanto era Claudio Bisio:
    Il loro legame è “unico, ci frequentiamo con le nostre famiglie: sono innamorata di sua moglie più che di lui”. Non solo Zelig, la Incontrada parla anche della questione peso: “Oggi non ho certo il corpo che avevo a vent’anni, ma va bene così. Non mi sono mai disperata per i chili di troppo”. Anche se non scorda chi l’ha chiamata grassa: “A farmi soffrire di più era stata l’insensibilità delle colleghe di lavoro. Quella storia l’ho tirata fuori per sostenere le donne normali e rivendicare il loro diritto di vivere serenamente la gravidanza. Non immaginavo quello che sarebbe successo. Mi hanno scritto in migliaia. Per questo ho deciso di scrivere un libro sull’argomento: uscirà a fine anno”.

    Dispiace davvero tanto leggere questi brani dell’intervista anche perché a parlare è un volto amatissimo dal pubblico italiano per la sua semplicità e per il suo sorriso. La Incontrada ha parlato anche dei suoi prossimi progetti, presto la vedremo in tv vestire i panni della donna della vita di Caruso e al teatro recitare in una pièce tratta dall’autore latino Plauto. E se siete curiosi poteve visitare il suo ristorante a Barcellona Le Bimbe che unisce la cucina tradizionale toscana a quella catalana.

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