Vallettopoli, Hunziker depone a favore di Corona

Vallettopoli, Hunziker depone a favore di Corona

michelle hunziker depone al processo di vallettopoli che vede imputato fabrizio corona per estorsione ai danni di alcuni personaggi dello spettacolo e si scusa per aver fatto il suo nome al pm woodcock

    Michelle Hunziker-Fabrizio Corona

    Al processo di Vallettopoli, in corso al tribunale di Milano contro Fabrizio Corona, oggi è stato il giorno della deposizione di Michelle Hunziker. La showgirl svizzera ha negato di essere stata ricattata da lui e ha ammesso di aver sbagliato a fare il suo nome durante le indagini condotte dal pm John Woodcock.

    Non ho mai pagato foto. Io vivo alla luce del giorno”, così Michelle Hunziker ha iniziato la sua testimonianza al processo di Vallettopoli che vede imputato Fabrizio Corona con l’accusa di estorsione e tentata estorsione contro alcuni personaggi dello showbiz italiano.

    La conduttrice di Paperissima nel corso della sua deposizione ha raccontato che in passato la sua manager, Emanuela Ferrari, era stata contattata dal fotografo Walter Gatti per la vendita di alcune foto che la ritraevano, giovanissima (aveva solo 17 anni), in vacanza con Marco Predolin.

    La Hunziker però non cedette al ricatto e così “le foto, come aveva detto Gatti alla mia manager, vennero pubblicate in Germania”.

    Corona, in tutto questo, viene messo in mezzo da Luciano Regolo che informò l’entourage della showgirl che quelle vecchie foto “erano di Fabrizio Corona che stava svuotando i suoi archivi”. E da qui è nato poi “l’equivoco”, visto che si trattava in realtà di un altro fotografo.

    Durante la testimonianza, infatti, Michelle non accusa mai l’ex marito di Nina Moric, ma anzi ne approfitta per ammettere di aver sbagliato a fare il nome di Corona davanti al pm di Potenza nel corso della prima deposizione su queste vicende” e quindi di avere erroneamente attribuito a lui la vendita degli scatti del 1997, anno in cui Corona non era neanche in Italia, ma a Miami, e svolgeva un’altra attività.

    Soddisfatto ovviamente l’imputato che ha voluto ringraziare pubblicamente la Hunziker “perché ha avuto il coraggio di rettificare le dichiarazioni fatte davanti al pm Woodcock”.

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