Valeria Graci a Televisionando: ‘Nessuna censura per l’imitazione di Federica Panicucci’ [INTERVISTA]

Valeria Graci a Televisionando: ‘Nessuna censura per l’imitazione di Federica Panicucci’ [INTERVISTA]

Intervista a Valeria Graci, nel cast di Colorado, in cui imita la conduttrice di Mattino 5 Federica Panicucci

da in Colorado, Interviste, Italia 1
Ultimo aggiornamento:

    Valeria Graci è nel cast dell’edizione 2015 di Colorado, in onda tutti i venerdì sera su Italia 1, in cui indossa i panni di Federica Panicucci. Lo scorso 3 aprile la comica non ha partecipato alla puntata del programma e sul web in molti si sono chiesti se la sua mancanza fosse dipesa da un tentativo di censura da parte della stessa Panicucci. A smentire le illazioni degli internauti ci ha pensato Lucio Presta (agente della conduttrice), il quale si è complimentato pubblicamente con la Graci attraverso il suo account Twitter, suggerendole, inoltre, di proseguire con l’imitazione.

    A fronte dei complimenti dell’agente di Federica Panicucci, gli animi si sono placati e i sospetti di censura svaniti. Televisionando, però, ha chiesto alla diretta interessata cosa fosse successo. Di seguito la nostra intervista a Valeria Graci.

    Partiamo subito da Federica Panicucci: smentisce la censura da parte della conduttrice?

    Non c’è stata nessuna censura. Ancora rido perché non mi aspettavo una risonanza del genere, soprattutto un’eco così forte sulla base di una cosa che non esiste perché davvero nessuno ha detto niente. La diretta interessata non ha mai espresso un parere su questa cosa, quindi come si fa a pensare che ci sia stata una censura? Mi fa ridere perché, paradossalmente, più di un anno fa ero in Rai a fare ‘Made in Sud’ con la parodia di Michelle Bonev, sono stata diffidata veramente e nessuno ne ha parlato. Mi fa sorridere che manchi a una puntata di Colorado e si scateni l’inferno. Però mi ha fatto anche piacere.

    Lucio Presta ha smentito, anzi, Le ha pure fatto i complimenti via Twitter.

    Sì, mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti da un personaggio come Lucio Presta. Tra l’altro, l’ha fatto pubblicamente: l’ho apprezzato tantissimo e colgo l’occasione per ringraziarlo un’altra volta.

    Sa se la Panicucci ha visto e/o gradito l’imitazione?

    Sicuramente l’avrà vista. Se poi le sia piaciuta o non le sia piaciuta, non ve lo posso dire, dovreste chiederlo a lei. L’ho conosciuta anni fa quando presentavo ‘Scherzi a parte’ e mi era sembrata anche abbastanza simpatica, però non mi ha né scritto né mi ha fatto un complimento o detto ‘non mi piace la tua imitazione’.

    Come Le è venuto in mente di imitarla?

    In realtà è stato un caso. Mi innamoro sempre non tanto dei personaggi, ma delle loro sfumature. Era una mattina di maggio dell’anno scorso, ero al Palatino a prepararmi da Peppia Pig e facevo un po’ l’imitazione della Panicucci. Ho visto che le truccatrici ridevano, per cui ho chiamato subito il mio autore, David Lubrano, e gli ho chiesto cosa ne pensasse. Mi ha risposto ‘Proviamo’, poi la cosa è morta lì, nel senso che non ne abbiamo più parlato, fino a qualche mese fa, quando gli ho detto di volermi giocare questa carta. Alla fine la cosa in cui credevo di meno si è rivelata la più divertente. La mia imitazione ha convinto gli autori di Colorado e sono approdata lì, è stato un po’ come un ritorno a casa.

    Com’è l’atmosfera con il resto del cast?

    Ci divertiamo tanto perché siamo fondamentalmente dei pagliacci. Non voglio dire ‘siamo tutti una grande famiglia’ perché mentirei, però ci sono persone che conosco da tanti anni e rappresentano il mio passato, la mia casa, la mia famiglia: sono persone con cui sono cresciuta da quando ho iniziato ad approcciare questo mestiere. A Colorado c’è molta serenità, poi, certo, i momenti di discussione possono capitare ed è anche lecito, ma io mi trovo benissimo.

    Ho ritrovato un entusiasmo che mi mancava da tanto tempo e lo devo a questo gruppo di pagliacci e al gruppo di lavoro che c’è dietro, cioè al capo progetto Dario Viola, e agli autori, tra cui c’è Carlo Pistarino, che è un grande della televisione ed è stato proprio lui a suggerire il tormentone ‘La Fede, la Pani, la Cucci’. E’ stato lui a consigliarmi di ripetere lo slogan ‘perché fa troppo ridere, fidati!’, mi ha detto, e da lì si è aperto un mondo.

    C’è diffidenza verso una donna comica o siete trattate al pari dei comici uomini?

    Siamo sicuramente di meno e questo la dice lunga. Anche ai tempi del duo con Katia eravamo poche donne a fare questo mestiere. Poi ne sono arrivate altre, ma quelle ad avere davvero molto successo sono sempre meno rispetto agli uomini. Posso dire che, in generale, nel mondo del lavoro l’uomo ricopre indubbiamente un ruolo più importante, sempre, non solo in televisione. Tra le mie colleghe ho un ottimo rapporto con Barbara Foria, comica napoletana, bravissima, che conosco da circa un anno e con cui ho instaurato un rapporto di complicità femminile, cosa fondamentale nel nostro lavoro che è fatto, appunto, da tanti uomini; il fatto di essere molto unite tra donne fa la differenza. Condividiamo il camerino e ogni settimana ne combiniamo di tutti i colori, ma ci aiutiamo: è una cosa bella che ho ritrovato a Colorado e che mi mancava tantissimo.

    Quanto è importante saper cogliere l’attualità e riuscire a riproporla in televisione?

    Tantissimo. Peppa Pig è nata perché lo guardavo con mio figlio, come tutte le mamme che hanno bambini dai due ai quattro anni. E’ venuto fuori casualmente perché siamo andati al mare e non avevamo il televisore né il computer e mio figlio senza Peppa Pig sembrava perso. Allora ho iniziato a imitarla, lui rideva e si divertiva, e ho pensato ‘potrebbe funzionare’ ; da lì sono tornata in televisione dopo un po’ di anni di assenza. Avevo sempre pensato ‘torno in televisione quando c’è un personaggio per cui ne vale veramente la pena’ . Poi, in realtà, gli altri personaggi nascono perché leggo molto, mi informo molto, alcuni li seguo sui social proprio per questo motivo. Ovviamente mi piace estremizzare: Peppa Pig è un cartone animato, ma, grazie ad Antonio Ricci, è diventata Peppa Pig che intervista i politici, come la Bonev era diventata un tormentone mezzo bulgaro e mezzo napoletano, proprio perché mi piace estremizzare. Attingo tantissimo dall’attualità e dalla televisione, come ho sempre fatto, ad esempio con Miss Italia e le troniste di Uomini e Donne.

    Tra i politici che Peppa Pig intervista c’è anche Pippo Civati, di cui è innamorata. Quando è scoccata la scintilla?

    Peppa Pig è persa per lui e, secondo me, sotto sotto, anche lui lo è! Ci scambiamo questi sguardi languidi con le mie ciglia finte e ci mettiamo a ridere, ormai siamo complici. Agli altri politici chiedo addirittura ‘Dov’è Pippo?’: il cuore di Peppa Pig batte per lui.

    E’ stata diffidata da Michelle Bonev. Com’è andata?

    La signora Bonev prima mi ha fatto i complimenti, anche via Twitter e via Facebook, e dalla terza puntata in poi ha cominciato a diffidarmi, per cui sono felice che Federica non mi abbia fatto nessun complimento perché vuol dire che non mi diffiderà.

    In futuro pensa di tornare in duo con Katia Follesa o con un’altra partner?

    In realtà, sogno di fare l’attrice da quando avevo cinque anni: ho cominciato molto presto a lavorare, sono salita per la prima volta sul palco a diciassette anni, ho iniziato a muovere i primi passi fino a quando ho incontrato Kartia ed è nato il duo, ma non ho mai pensato di sostituirla con nessuno, perché abbiamo lavorato insieme per dieci anni, è stato un duo molto forte e, secondo me, non deve essere sostituito con nessuno. Mi auguro che sia lo stesso anche per lei perché andrebbe, poi, a screditare quello che abbiamo fatto in passato. Se poi, in futuro, dovesse essere un progetto valido per entrambe, allora perché non prenderlo in considerazione. In questo momento le nostre strade si sono diversificate: Katia fa la presentatrice, io continuo a fare la comica.

    Dopo l’imitazione della conduttrice di Mattino 5, ci sarà la risposta con l’imitazione della padrona di casa di Pomeriggio 5?

    Forse in futuro ci sarà la risposta a Mattino 5, ma è ancora presto per dirlo, stiamo buttando giù qualche idea; per adesso, però, sono ancora concentrata su Federica (Panicucci, nda).

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ColoradoIntervisteItalia 1 Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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