Valeria Farinacci a Televisionando: ‘Al Festival di Sanremo con un messaggio di speranza’ [INTERVISTA]

La cantante, vincitrice di Area Sanremo, all'Ariston per la prima volta

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    Sanremo 2017, Valeria Farinacci ci racconta 'Insieme'

    Sanremo 2017 è ai blocchi di partenza e, anche quest’anno, Televisionando racconterà il Festival direttamente dalla città dei fiori. La prima intervista è con Valeria Farinacci, in gara nella sezione Nuove Proposte con la canzone ‘Insieme’, nonché vincitrice di Area Sanremo. Il brano che la Farinacci porta a Sanremo è firmato da Giuseppe Anastasi, già autore di Arisa.

    Giovanissima (classe 1993), semplice, viso acqua e sapone, Valeria Farinacci propone una canzone che parla non solo d’amore e dei sacrifici per mantenerlo vivo, ma anche del bisogno di amore in generale. E’ lei stessa a raccontare Insieme e a spiegare il significato che si cela dietro le singole strofe.

    Come affronterai la tua prima volta sul palco dell’Ariston?

    Mi aspetto di vivere un’esperienza indimenticabile. Il percorso che mi ha portato a Sanremo è stato inaspettato: ho fatto un provino per Area Sanremo, sono arrivata tra le due persone che calcheranno il palco, per me, oltre a essere un grande punto di partenza, è anche un piccolo punto di arrivo. L’emozione è tantissima, abbiamo avuto modo di provare molto. Ormai i giochi sono fatti.

    Come sono andate le prove?

    Molto bene, ho un ricordo bellissimo della prima prova: l’abbiamo fatta a Cinecittà e l’ho raccontato a tutti i miei amici e i miei familiari. Per la prima volta ho sentito il violino suonare il mio pezzo: è stato indimenticabile.

    La canzone si intitola ‘Insieme’, la puoi riassumere in poche parole?

    Il brano è un brano che ha un messaggio di speranza, un messaggio positivo. Dice dobbiamo stare insieme andando oltre le difficoltà, al di là di tutte le incomprensioni, facendo dei sacrifici; ma è il dobbiamo stare insieme anche all’interno della comunità, ci tengo a precisarlo. La tematica si allarga soprattutto nella seconda parte del testo: le differenze sono viste come ricchezze e non come motivo per allontanare l’altro, stimolanti per far riflettere, cosa non scontata oggi, dato che leggiamo di muri che si vogliono costruire.

    Il pezzo è firmato da Giuseppe Anastasi, già autore di Arisa e di altri cantanti. Com’è nato il vostro sodalizio artistico?

    Ho avuto l’onore di collaborare con Giuseppe al CET di Mogol. Ho vinto una borsa di studio per il CET e lui insegna lì nel corso Autori. Gli ho raccontato le mie esperienze e lui le ha tramutate in testi d’autore.

    Hai vinto Area Sanremo, le prove sono andate bene. Punti al podio?

    Non punto così in alto. Non voglio vivere la competizione perché rischierei di perdere il mio obiettivo, che è di far passare questo messaggio di cui parlavo prima. Non nascondo che mi piacerebbe molto passare alla seconda serata: podio o non podio, vorrei poter cantare due volte il mio pezzo.

    Il Festival di Sanremo in una canzone.

    Ho una canzone del cuore: Di sole e d’azzurro di Giorgia. So che Giorgia quest’anno sarà sul palco, mi piacerebbe tantissimo incontrarla e conoscerla. Ho un ricordo bellissimo legato al Festival e a me da piccola che canto questa canzone con la spazzola in mano. C’è un legame particolare con questa canzone.