V., da questa sera i Visitors ritornano su Joi

V., da questa sera i Visitors ritornano su Joi

I Visitors tornano in Italia: l'appuntamento è su Joi, dove V

    Questa sera su Joi di Mediaset Premium debuttano i Visitors, per l’occasione ‘accorciati’ in V; vi diamo la notizia perché Televisionando è un blog di televisione, ma mai come in questo caso ci sentiamo “inutili” visti i millemila cartelloni pubblicitari avvistati nella maggiori città italiane, gli spot radiofonici e televisivi, le pubblicità inserite nelle maggiori riviste e i 500mila magneti con la “V” rossa appiccicati su auto, moto e cartelli stradali di Roma e Milano (e pensare che in America si sarebbero limitati a delle grandi V rosse nel cielo, poi non realizzate per le proteste degli ambientalisti). Questo per dire che se erano gli anni ’80 quando i lucertoloni approdarono su Canale 5, incollando davanti alla tv milioni di telespettatori, non ci è dato sapere se la serie della ABC avrà lo stesso successo ma di certo quelli di Mediaset Premium non sono rimasti con le mani in mano.

    V. – Visitors parte subito bene, nei cieli di mezzomondo (pardon; di 29 città del mondo) vengono avvistate misteriose astronavi dalla cui “pancia”, per mezzo di un apposito teleschermo, un’angelica figura promette cure, pace e prosperità: è Anna (l’attrice brasiliana Morena Baccarin), una “donna” affascinante e dai toni molto obamiani (la qual cosa ha causato non poche controversie in America) che si presenta agli abitanti della terra vestita come una manager d’azienda, che sì, forse ci vuole pure invadere, ma che contrariamente ai suoi predecessori di 30 anni fa (che ricordavano i nazisti) lo fa grazie al marketing ed alla televisione (tutta da vedere l’intervista – ed il pre-intervista – che la nostra rilascerà al giornalista Chad Decker/Scott Wolf).

    La maggior parte dei terrestri sarà pronta ad accogliere i “benevoli” V. a braccia aperte, ma non tutti: la nuova resistenza vedrà tra i personaggi di primo piano un’agente dell’FBI (Erica, al secolo Elizabeth Mitchell di Lost, che ha un figlio problematico, Tyler – Logan Huffman – che ovviamente sarà attratto dai Visitatori), che scoprirà come gli alieni hanno in realtà messo a punto un piano sinistro che, tra infiltrazioni e promesse, punta a dominare il genere umano. Ad aiutarla ci sarà un prete, Jack Landry (aka Joel Gretsch, ex 4400) e varie lucertole (Ryan/Morris Chestnut) che, mandate sulla Terra per meglio conquistarci ma oramai adattatisi alla vita quaggiù, non vogliono che questa venga conquistata dai loro “fratelli”.

    Le recensioni fatte nei confronti di V. sono generalmente favorevoli, E! Online da uno a dieci vota il pilot addirittura 11, definendolo la miglior series premiere di sembre; secondo Usa Today il remake ha da subito una sua identità, mentre The Hollywood Reporter sottolinea come la serie è abbastanza intelligente da diventare un cult, ma anche accessibile ad un pubblico più vasto. Non mancano ovviamente le recensioni negative, il New York Times giudica buone le idee alla base della serie (la manipolazione tramite i media) che però sono offuscate da una narrazione a volte confusionaria, mentre il New York Daily News spiega come il pilot dello show ha fatto talmente un buon lavoro nello svelare buoni e cattivi e nel farci vedere le sottotrame, che non ci sono più tanti misteri da scoprire.

    Dopo un debutto col botto, V. è andata in calando, tanto da far pensare ad alcuni che la serie possa essere cancellata al termine dei 12 episodi previsti.

    In realtà – come per FlashForward – a salvare la serie potrebbero essere proprio gli ascolti e l’accoglienza fuori dall’America; visto che però al momento negli Usa sono stati trasmessi solo 4 episodi, appare ben strana la scelta di Mediaset Premium di comprarsi la serie e trasmetterla subitissimo, per poi stopparsi e riprenderla tra chissà quanto.

    Stranezze della programmazione a parte, indubbiamente V. merita: la serie piacerà sia ai nostalgici dell’originale, cui chiaramente si ispira, sia al pubblico più moderno, visto che più che un esercito i Visitors sembrano dirigenti d’azienda con abili strategie di marketing che abbindolano i terrestri. In generale, la serie è abbastanza interessante da darle una possibilità, abbiamo visto arrivare al successo serie ben peggiori: il consiglio è di sintonizzarvi questa sera alle 21 su Joi, dove V. debutterà in prima visione assoluta in Italia; se non altro, ci potrete dire se tutto il battage pubblicitario fatto da Mediaset è valso la pena…

    V – promo lancio ufficiale su Joi



    V – Il mio nome è Anna


    V – il promo su Joi


    V – Vogliono noi


    Avvistamento Ufo su Milano

    1110

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI