Uomini e donne: alla lettera di Gemma Galgani, Giorgio Manetti replica con un video [Testo integrale]

Uomini e donne: alla lettera di Gemma Galgani, Giorgio Manetti replica con un video [Testo integrale]

Non tornano insieme: per ora finisce così tra la dama e il cavaliere del Trono Over

    Uomini e donne: alla lettera di Gemma Galgani, Giorgio Manetti replica con un video [Testo integrale]

    Non tornano insieme. Per ora tra i due protagonisti di Uomini e donne finisce così: alla lettera di Gemma Galgani, da lei recitata su Canale 5, Giorgio Manetti replica con un video e la forte decisione di abbandonare lo studio da solo. Il cavaliere 60enne, infatti, ha scelto di voltare le spalle alla dama più grande di lui di soli 3 anni, che invece si è ritirata in un pianto quasi perenne, e questo nonostante Tina Cipollari le abbia ricordato più volte in trasmissione che ‘le lacrime non si strumentalizzano‘.

    La lettera di Gemma Galgani, che commenta i suoi sentimenti per Giorgio Manetti, e il video – messaggio di lui, la replica fornita alle struggenti dichiarazioni e lacrime della dama del Trono Over, sono state rese note su Canale 5 nel corso di uno speciale di Uomini e donne, in onda per la prima volta in prima serata venerdì 3 giugno 2016 .

    gemma lettera a uomini e donne

    Caro Giorgio,

    ho deciso di scriverti una lettera per dirti una volta per tutte quello che provavo mentre eravamo insieme, quello che ho provato dopo il 4 settembre, quando ho deciso che dovevo lasciarti, e quello che provo ancora per te. Ti ho amato senza condizioni, di quell’amore gratuito che generalmente si investe nel rapporto tra un genitore e un figlio. Ho trascorso otto mesi come una geisha, dedita ad accontentare, per quanto possibile, ogni tuo piccolo e grande desiderio. Ho vissuto per te, trascurato e messo da parte i miei affetti più cari.

    [...] Tu eri il mio mondo e il mio Eden sulla Terra. Eri tutto. Quando ami con questa intensità, sei disposto a fare qualsiasi cosa per amore, anche a trasformarti nel famoso zerbino d’Italia. E io ho continuato ad amarti con questa modalità totalizzante, irrefrenabile proprio, non ne conoscevo altre: colui che ama di più è inferiore e deve soffrire. Però, purtroppo, amore e sofferenza crescevano di pari passo e di pari intensità con la staticità del nostro rapporto. Credo tu sappia bene cosa intendo dire, quando dico che stavo camminando sul filo fra dolore e desiderio, in cerca di amore, Giorgio, del tuo amore, solo quello volevo. Io conservavo nel cuore la speranza di essere corrisposta, prima o poi, di poter far crescere la nostra storia. Ero completamente annullata e pervasa da te.

    [...] Poi è successo che balliamo insieme e quasi per caso, il giorno di San Valentino, appena ti sei avvicinato, mi sono sentita come un’adolescente imbranata, imbarazzata. Ero rigida come se fosse stato il primo incontro, quando mi hai stretto a te, così vicino alle tue labbra. Devo dirti sinceramente che è stato forte il desiderio di baciarti, direi incontenibile. Tutto questo è quello che ho pensato in quel momento, mentre tu invece mi sei sembrato molto sicuro di te e indifferente.

    [...] Oggi resta soltanto un cuore spezzato, perché il mio lo è ancora. E con molta umiltà mi permetto di dirti che non credo tu sappia pienamente trasmettere amore. Il 4 settembre hai detto di esserci rimasto male, che ero stata dura, che sono l’unica donna con la quale avresti lasciato la trasmissione. E io allora mi chiedo perché accettare e subire così passivamente la mia decisione, perché non aver fatto nessun minimo gesto per recuperare il nostro rapporto e, quello che è peggio, perché non hai sentito neppure la necessità di un chiarimento più approfondito davanti ad un comportamento così insolito da parte mia.

    Era il comportamento di una donna innamorata e ferita, che continuava a sopportare di tutto.

    Io davvero mi domando come fosse possibile che tu sorridessi quando venivo definita uno scorfano, senza capire che comunque l’offesa rivolta a me era anche un’offesa per te che ad uno scorfano ti sei accompagnato per mesi, rifiutando anche sirenette più giovani e attraenti di me. Grazie comunque per la tua sincerità attuale, per tutto quello che dici di aver avuto nei miei confronti. L’ho apprezzato tantissimo, anche se non posso negare che non è quello che avrei voluto sentirmi dire. Sei una persona molto intelligente ed intuitiva, e quindi quello che ti ho scritto ti era già chiaro, ma devo dirti che mi mancherai come il mare, le stelle e la luna, e tutto quello che ho di più caro.’

    giorgio va via

    Cara Gemma,

    finalmente dopo mesi che mi parlavi di questa lettera, hai avuto il coraggio di leggermela. Era ora! Non bisogna avere paura di raccontare i propri sentimenti. Io non ho mai avuto paura di dire quello che penso.

    [...] Gli otto mesi in cui siamo stati insieme, io sono stato bene, conservo nel mio cuore solo momenti belli: quando venivo a prenderti alla stazione, quando facevamo l’amore, le nostre passeggiate, quando abbiamo raccolto le more. Da Genova, fino alla nostra estate insieme, io ero felice. Non ti dicevo la parola ‘ti amo’, ma ero vicino a te anima e corpo.

    Poi arriviamo al 4 settembre: all’improvviso, senza nessun preavviso, mi lasci. Ero seduto di fronte a te e ti sentivo parlare ed ero incredulo: da Gem, dalla bocca della donna con cui stavo, uscivano delle parole mai sentite prima; mi parlavi non di mesi d’amore, ma di sofferenza. Mi hai dipinto come un uomo spregiudicato, che non si cura della donna con cui sta, che la tratta male, che non si accorge che lei non mangia, anzi che lei dimagrisce.

    [...] Mi hai dipinto per l’uomo che non sono, come un governatore, uno che detta legge come un despota, rinnegando tutto il bello che c’era stato tra noi, e che per mesi hai anche raccontato tu in trasmissione. Dici che mi amavi. Dalle tue parole forse posso dire che a me ci tieni ancora, ma, Gemma, non è così. Una donna innamorata non avrebbe mai detto quello che tu hai detto il 4 settembre, rinnegando una storia, per me bellissima.

    [...] Le tue parole non potranno cambiare la mia decisione: se anche fossi l’uomo più innamorato del mondo, non potrei mai tornare indietro sui miei passi, da una donna che per mesi ha gettato fango sulla nostra relazione. Io sono stato attratto da te e, a volte, quando sei vestita in un determinato modo, io lo sono ancora, ma, per me, quello che potrebbe esserci, sarebbe soltanto un rapporto fisico, perché io, dal 4 settembre, non ho più di fronte a me Gemma, ma un’altra persona’.

    1298

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI