Uomini & Donne, Daniela Ranaldi vuole tornare in tv

Daniela Ranaldi, alias Danielona di Uomini e Donne, rilascia la sua prima intervista dopo l'arresto e l'assoluzione dall'accusa di spaccio di cocaina

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    Daniela Ranaldi, opinionista di Uomini e Donne

    Daniela Ranaldi fa i conti con i ‘giudizi affrettati’ della gente dopo l’arresto per l’accusa di spaccio di cocaina e l’assoluzione da parte del tribunale, che ha giudicato la quantità di coca ritrovata nella sua casa per uso personale: “Sto vivendo un inferno” ha detto la donna a DiPiù, e ora spera di tornare tra le braccia di Maria De Filippi e riprendere la sua carriera da opinionista tv a Uomini & Donne. Dalla produzione, però, ancora nessun cenno.

    È vero, in casa mia c’era della cocaina, ma quella dannata polvere la usavo soltanto io e l’unico errore che ho commesso, seppure terribile, è stato proprio questo: fare male a me stessa. Ma non agli altri però. Io non sono una spacciatrice“: Daniela Ranaldi, meglio nota come Danielona di Uomini e Donne, ha rilasciato la sua prima intervista dopo il caso cocaina scoppiato qualche giorno fa.

    Fermata e arrestata per 11 grammi di cocaina purissima trovata a casa sua durante una perquisizione delle forze dell’ordine insieme a un bilancino di precisione, Danielona è stata poi processata per direttissima e assolta: i suoi legali hanno dovuto ammettere l’uso personale di sostanze stupefacenti, il che ha fatto cadere l’accusa più grave, quella di spaccio.

    Non faccio che pensare a quel processo. Le indagini sono in corso, spero che tutto venga chiarito e si dimostri soprattutto una cosa: io non sono una spacciatrice come mi accusano. Sono giorni che non dormo. Cercherò di dimostrare fino allo stremo delle mie forze, è che quella droga non mi serviva per spacciare, ma solo ed esclusivamente per uso personale”, continua Danielona nell’intervista a DiPiù: un tentativo per riconquistare la fiducia del pubblico e per tornare a sparare sentenze nel programma di Maria De Filippi.

    E scatta l’inevitabile mea culpa: “Lo so, non ci si dovrebbe mai drogare. Ma la gente prima di giudicare dovrebbe conoscere l’inferno delle persone. Forse in tv non ho mai fatto trasparire il grande dolore che sto vivendo in questo periodo. A ottobre ho perso mio padre, è morto tra le mie braccia. E da allora non mi sono più ripresa. Da quando papà se ne è andato, ho cambiato carattere. Non sono più vitale, gioiosa, come un tempo. Certo, la vita non è mai stata gentile con me, ma la morte di mio padre è stata troppo. Ho cominciato a non ragionare più. Ero fuori di me“. Un tentativo di recupero che ha come obiettivo tornare negli studi di Canale 5: “Mi dispiace tantissimo. Quando mi hanno arrestato, ho pensato subito alle persone che mi hanno dato lavoro a Uomini e Donne. E, il giorno dopo, ho chiamato subito la redazione del programma, volevo essere io la prima a dare la notizia. Ho spiegato la mia versione dei fatti e li ho sentiti vicini. Spero che abbiano riferito tutto a Maria De Filippi. Del resto, per me Uomini e Donne è una grande famiglia, una famiglia che mi ha accolto, che mi ha dato la popolarità. E mi dispiace tantissimo di tutta questa faccenda. Anche solo in nome di quello che mi ha regalato la trasmissione in questi anni“.

    Un vero e proprio appello che si conclude con una speranza: “Confido nella giustizia, io voglio tornare tra il pubblico, a Uomini e Donne, quel pubblico che mi ha regalato la popolarità. Prima di questo inferno“. Spetterà a Maria e alla produzione decidere se dare a Danielona una seconda possibilità. Noi confidiamo a questo punto che il suo atteggiamento da giudice inclemente cambi definitivamente: tutto è sintetizzato in quel “la gente prima di giudicare dovrebbe conoscere l’inferno delle persone” usato per chiarire i motivi che l’hanno portata a fare uso di cocaina. Danielona deve sperare che il pubblico tv non abbia imparato da lei a giudicare gli altri.