“Una La7 per casalinghe”, il piano editoriale di Giovanni Stella

La7 guarda alla Casalinga di Voghera, questo il piano editoriale di Giovanni Stella

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    Giovanni Stella e la nuova La7

    La redazione news di La7 sciopera per i tagli previsti dal piano di recupero di Giovanni Stella, ma il nuovo amministratore delegato va dritto per la sua strada: “Dobbiamo superare il 3% di share, fare tv di qualità ma attirare la Casalinga di Voghera” la sintesi del suo nuovo piano editoriale. E noi che pensavamo che la Casalinga di Voghera fosse una razza ormai estinta.

    Affascinati dai tanti discorsi sul futuro della tv, destinata a diventare sempre più tematica, più agile, basata sulla convergenza multimediale, avevamo pensato che la figura della Casalinga di Voghera, target privilegiato della Rai monopolista della paleotv, ci avesse ormai lasciato. E invece no, il suo mito riecheggia nell’intervista rilasciata da Giovanni Stella, nuovo amministratore delegato di La7, a Repubblica. L’obiettivo è di “abbassareil target della rete, finora culturalmente medio-alto, per raggiungere “strati più ‘normali’” del popolo tv. La mossa salvavita, per Stella, è “allargare gli orizzonti“, giusto per usare un’espressione più carina delle precedente.

    Da qui una versione “più breve, agile e meno rivolta agli addetti ai lavori di Otto e Mezzo“, dove dovrebbe arrivare Lucia Annunziata, e l’introduzione di televendite e telepromozioni “armonizzate all’immagine della rete – garantisce Stella – con Lello Tombolini (nuovo direttore della programmazione, n.d.r.) difensore della qualità”.

    Nonostante la necessità dei tagli di bilancio, che hanno allontanato Daria Bignardi e Piero Chiambretti, Stella punta su una discreta campagna acquisti: vorrebbe per sè Victoria Cabello e addirittura benedire il ritorno di Corrado Guzzanti in tv. “La satira sarà presente – assicura Stella – la tv non può essere normalizzata”. E allora via libera a Crozza, che evidentemente costa poco, e a Marco Paolini, che ha confermato il proprio impegno con La7. Maggiori spazi anche per l’informazione e l’approfondimento con Gad Lerner e Ilaria D’Amico, amplimento anche per Omnibus, la rubrica del tg che si è inserita con successo nella prima mattina degli italiani. Ma su una cosa Stella non transige, ovvero Le Invasioni Barbariche, che si dicono già in partenza per RaiDue: “Le Invasioni Barbariche è un format nostro, non si porta via“. Vedremo cosa ne penserà Daria Bignardi e siamo sempre più curiosi di scoprire il nuovo palinsesto de La7.