Una grande famiglia 2: il Codacons attacca il finale aperto della fiction di RaiUno

Il Codacons denuncia il finale aperto di Una grande famiglia, ritenendolo lesivo degli interessi dei telespettatori

da , il

    Una grande famiglia 2: il Codacons attacca la fiction

    Partirà in autunno Una grande famiglia 2, seguito della fiction di RaiUno che ha tenuto gli italiani incollati allo schermo nella passata stagione televisiva. Il prodotto ha riscosso un grande successo di pubblico, che tuttavia è stato lasciato in sospeso con un cliffhanger di fine stagione degno delle più avvincenti serie tv americane. Eppure, c’è chi non ha affatto gradito la cosa.

    Il Codacons, ossia l’associazione a tutela dei consumatori, ha denunciato il finale aperto della prima stagione, ritenendolo lesivo degli interessi dei telespettatori: questi ultimi non avrebbero infatti ottenuto le risposte che si aspettavano e, anzi, sono stati sommersi di altre domande, il tutto per ‘costringerli’ a sintonizzarsi sulla rete un anno dopo. Ma non è forse questo lo scopo della serialità televisiva? Ivan Cotroneo, ideatore di Una grande famiglia, è convinto di sì e lo dichiara in un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni:

    ‘Ci hanno accusato di aver lasciato il finale aperto per costringere i fan a seguire la seconda stagione. Ma questo è esattamente il mio lavoro! E poi volevano sapere che fine avessero fatto i 20 milioni di euro scomparsi insieme con Edoardo: neanche fossero soldi della Rai, o li avessi intascati io!’

    Lo sceneggiatore si riferisce a quei risvolti della trama che sono rimasti insoluti e che tuttavia, si spera, verranno chiariti nei nuovi episodi.

    Intanto, Cotroneo ha anche anticipato che la fiction avrà una terza stagione e che il team di autori è già al lavoro su di essa:

    ‘Sì, la stiamo già scrivendo. Speriamo che il Codacons non si arrabbi!’

    La frase è chiaramente ironica, ma fa riflettere. Il Codacons ha denunciato un elemento che, in teoria, è alla base stessa della serialità televisiva. In America gli show vanno avanti da una stagione all’altra a suon di colpi di scena e cliffhanger sconvolgenti, per invogliare ovviamente il pubblico a continuare a seguire il prodotto. Ma nessuno accusa nessuno di attuare delle ‘costrizioni’ nei confronti dei poveri spettatori. Oltreoceano questa pratica non viene percepita come un ‘giocare sporco’ ma come la norma. E del resto gli spettatori stessi non se ne lamentano nè si ritengono danneggiati, anzi: il motivo per cui guardano una serie è per esserne intrattenuti e sorpresi, quindi ben vengano i colpi di scena insospettabili.

    Ad ogni modo, la seconda stagione di Una grande famiglia debutterà sugli schermi di RaiUno a fine settembre o inizio ottobre. Nel frattempo, per chi si volesse rinfrescare la memoria, la rete sta trasmettendo le repliche nella prima serata della domenica.