Una fiction sul Delitto di Garlasco, il no dei familiari

Mediaset prepara una fiction sul delitto di Garlasco, ma i genitori di Chiara Poggi si oppongono

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    Chiara Poggi e Alberto Stasi

    Dovrebbero partire a fine agosto le riprese di una fiction sul delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007: andrà in onda su Canale 5 e avrà come protagonisti Patrizio De Bustis nel ruolo di Alberto Stasi e Giulia Michelini in quello di Chiara. Il set è in Piemonte, ma alla notizia, diffusa ieri dalle agenzie, il padre di Chiara ha messo subito in moto i suoi legali. “Non ne sapevo nulla – dice Giuseppe Poggi – e non mi sembra giusto, il processo non è ancora finito“.

    I genitori di Chiara Poggi, uccisa in circostanze ancora misteriose nel suo villino di Garlasco il 13 agosto di tre anni fa, si stavano preparando alla commemorazione dell’anniversario della scomparsa della loro ‘bambina’ quando hanno saputo dai media di una fiction Mediaset sulla loro tragedia. Sono letteralmente caduti dalle nuvole, ma hanno immediatamente reagito alla notizia rilasciando una pungente intervista a La Provincia Pavese, nella quale osteggiano la realizzazione del titolo le cui riprese dovrebbero partire a fine agosto in Piemonte.

    La questione, ovviamente, non riguarda solo il dolore che una messa in scena della morte di Chiara potrebbe riacutizzare, ma soprattutto la chiave narrativa che verrebbe data alla fiction: il processo è ancora in corso, visto si attende il processo di appello nei confronti del principale indagato, Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara e già assolto in primo grado, e di conseguenza ci si domanda che tipo di lettura verrebbe data dei fatti.

    Non sapevo che fosse in preparazione questo film – ha detto alla stampa Giuseppe Poggi, il padre di Chiara – ma se devo esprimere un parere, non mi sembra giusto. I nostri sentimenti possono essere facilmente intuibili, ma non mi sembra giusto anche perchè ci sarà l’appello e, quindi, il processo non è ancora finito“.

    Un’osservazione legittima ribadita anche dagli avvocati della famiglia Poggi: “Vedremo se la vicenda sarà raccontata facendo riferimento solo alla sentenza di assoluzione in primo grado o se daranno un taglio diverso, anche perchè l’iter processuale non è ancora concluso – dice l’avvocato Gianluigi Tizzoni – In secondo luogo, vorrei ribadire che la famiglia Poggi ha sempre rispettato il diritto di informazione, ma è fortemente contraria alla spettacolarizzazione della tragedia che li ha colpiti. Con questo non vogliamo fare il processo alle intenzioni: vedremo e valuteremo“.

    Presi di contropiede anche gli avvocati di Alberto Stasi: “Non sono al corrente di questo progetto fictional – dice l’avvocato Giuseppe Colli – Quando ne sapremo di più faremo le nostre valutazioni, d’accordo con il professor Giarda e la famiglia Stasi“.

    Insomma, nessuno ha fatto leggere la sceneggiatura alle parti ed è normale che ci siano perplessità sul progetto, considerato che un ‘finale’ giudiziario non è stato ancora scritto. Staremo a vedere.