Un primo bilancio sull’Autunno Rai, in attesa dei profughi di La7

Un primo bilancio sull’Autunno Rai, in attesa dei profughi di La7

Un primo bilancio sui nuovi palinsesti Rai per l'Autunno 2008

    Il meglio de La7 in casa Rai

    I nuovi palinsesti Rai tengono banco sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani. Emergono altri particolari circa programmi e conduttori, mentre sul sito della Sipra ancora latitano le schede ufficiali. Ma la struttura dell’offerta è chiara, al di là di qualche particolare ancora da definire (non sempre superfluo, come Sanremo 2009 o Affari Tuoi). Facciamo il punto della situazione, in attesa che si sciolgano i nodi di Daria Bignardi, Giuliano Ferrara e Piero Chiambretti. Il meglio de La7 potremmo trovarlo in casa Rai.

    Come detto anche nell’articolo di presentazione, le maggiori novità riguardano il disegno di RaiDue, che ha rinunciato ad alcuni pilastri della rete, come Piazza Grande, per dare spazio a nuovi formati, come il talk show, che pare occuperà gran parte del daytime (con Diretta sul Due e Italia allo Specchio, oltre all’evergreen Ricomincio da qui), e l’intrattenimento per i più giovani, dalla fascia mattutina per i bambini alla striscia quotidiana di Scalo 76. Proprio su Scalo 76 va fatta qualche precisazione: dal lunedì al venerdì sarà condotto da Paola Maugeri, Federico Russo e Chiara Tortorella, mentre al sabato da Francesco Facchinetti e Mara Maionchi; andrà in onda alle 14.00.

    Per il resto il prime time cambia poco, mentre si vivacizza la seconda serata, con molti comici della scuderia (da Gene Gnocchi a Max Giusti, passando per Nicola Savino con Scorie) impegnati nel compito di intercettare il pubblico più giovane poco interessato agli approfondimenti di Matrix e Porta a Porta. C’è spazio per la cultura (con Viaggio sul Po e Domino) per quanto la cifra dominante sia quello dell’intrattenimento spruzzato di attualità. Insomma una linea editoriale meno ‘residuale’ di quanto finora visto, che mantiene le promesse di una rete più marcatamente rivolta ai giovani. Vedremo se gli ascolti premieranno l’impostazione scelta da Antonio Marano.

    RaiTre mantiene mantiene la propria connotazione informativo-culturale, puntando sempre di più sulle prime serate evento. Abbiamo detto degli otto speciali di Che Tempo Che Fa (scongiurata, quindi, la chiusura causa Marco Travaglio), ma si affacciano altri speciali di spessore, come il Michelangelo di Dario Fo, l’evento Roberto Saviano, più tutti i programmi di punta della rete fondati sull’attualità e l’informazione, da Ballarò a Report, e alla tv verità (caposaldo di RaiTre) con Chi l’ha Visto e Mi Manda Raitre.


    Al di là della polemica per la chiusura di Primo Piano in seconda serata, soffocato puntulamente dalle corazzate Vespa e Mentana, la scelta di offrire un’alternativa di qualità come quella di Serena Dandini e del suo Parla con Me dà respiro all’offerta complessiva della Rai, che evita così sovrapposizioni non sempre utili. Meglio, dunque, offrire informazione dopo mezzanotte, con il nuovo approfondimento del Tg3, che può intercettare coloro che, stanchi dei salotti tv, cercano news più che chiacchiere.

    RaiUno, invece, compie una mezza svolta, riempiendo il palinsesto di show e varietà: 4 serate alle produzioni entertainment, 3 alla fiction. Certo, non sembra aver seguito molto i consigli di Fiorello, che dava per morto il genere soprattutto nelle versioni extra lunghe della prima serata estesa all’infinito, nè l’invito di quanti speravano in un ritorno del grande cinema nella prima serata dell’ammiraglia, che lo riserva piuttosto per il palinsesto estivo. Di certo pochi reality in senso stretto e molto intrattenimento vecchia maniera, per quanto venato di principi game (come I Migliori Anni). Archiviati per ora Ballando con le Stelle e lo sfortunato Uomo e Gentiluomo, si pensa a far tornare le colonne dello show Rai, con la vecchia guardia ben rappresentata da Pippo Baudo e Raffaella Carrà, la nuova capitanata da Carlo Conti e con le new entry Pupo(promosso in prima serata nonostante i non esaltanti risultati di Chi Fermerà la Musica) e la coppia D’Alessio-Tatangelo.

    Restano da sciogliere alcuni nodi: Fabrizio del Noce dà per fatto l’accordo con Paolo Bonolis per Sanremo 2009, per quanto sul Festival pesi ancora il rinnovo degli accordi con il Comune di Sanremo. Per Affari Tuoi si è ancora in cerca del conduttore, mentre si cerca di capire che fine faranno i profughi de La7. Se Il Giornale dà per scontato l’arrivo de Le Invasioni Barbariche e di Daria Bignardi su RaiDue, resta da capire se Piero Chiambretti porterà in Rai anche Markette e quale sarà la scelta di Giuliano Ferrara, il cui Otto e Mezzo pare costi troppo per le casse della ristrutturanda La7.

    Il mercato è ancora aperto, settembre è lontano. A più tardi per i dettagli sui palinsesti.

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