Un Matrimonio, anticipazioni della terza puntata del 5 gennaio 2014 [FOTO]

Un Matrimonio, anticipazioni della terza puntata in onda su Rai Uno il prossimo 5 gennaio

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    Si è conclusa da poco la seconda puntata della fiction Un Matrimonio, prodotto Rai che vede alla regia un mostro sacro del cinema italiano come Pupi Avati: ricordiamo che la storia, vagamente (ma neanche poi tanto) basata sul matrimonio dei genitori di Avati e su quello del regista con la moglie, vede protagonisti Carlo e Francesca, cui danno il volto Flavio Parenti e Micaela Ramazzotti; i due si sono sposati, ma le loro nozze sono ‘invise’ alle famiglie, che temono la coppia possa scoppiare a causa delle differenti estrazioni sociali (e relative convinzioni). Possiamo già anticiparvi la trama del nuovo episodio, che verrà programmato sui Rai Uno il 5 gennaio 2014.

    La terza puntata di Un Matrimonio è ambientata nel 1956, anno in cui a Bologna (e non solo) ci fu una intensa nevicata che ricoprì la città con uno strato di circa 20 centimetri; il prossimo 5 gennaio scopriremo come le sorelle di Carlo continuano a criticare Francesca, anche se la protagonista è l’unica a portare a casa uno stipendio: nonostante il sostegno di Carlo, il personaggio di Micaela Ramazzotti riesce difficilmente a sopportare le continue critiche delle cognate.

    Ad allietare Francesca, arriva la notizia che è rimasta incinta; in estate nasce Angelo, ma la tranquillità d’animo durerà poco: dopo un anno e mezzo, la nostra rimarrà di nuovo incinta, un lieto evento che però renderà poco felici le due famiglie, per una volta unite nel concordare che, anche vista la scarsità di risorse economiche, i due sposi avrebbero dovuto aspettare ancora un po’.

    Francesca sarà preoccupata anche per le vicissitudini di Taddeo, che si è trasferito a Roma dove spera di interprendere la carriera di giornalista, anche se purtroppo la fortuna non sarà dalla sua: dopo essere finito in un ricovero per poveri, Taddeo incontra poi don Ricci, che gli offre un tetto sopra la testa. Il fratello di Francesca troverà lavoro come lavapiatti, ma dopo la rivolta ungherese (la rivoluzione anti-sovietica scaturita nell’allora Ungheria socialista che durò una ventina di giorni e portò alla morte di oltre tremila persone) le sue convinzioni comuniste entreranno in crisi.