Un, due, tre…stalla! I sopravvissuti.

Un, due, tre…stalla! I sopravvissuti.

Imma Di Ninni e Andrea Lehotska: il destino di due delle principali protagoniste di Uno, due, tre

    imma di ninni

    Dopo solo una settimana dalla rumorosa e contestata finalissima di Uno, due, tre…stalla!, sicuramente il reality più faticoso (per autori e contadini/e) della stagione che, per il direttore di Canale 5 Donelli, ha chiuso felicemente un cammino tormentato e tortuoso uscendo nettamente vincitore tra tutti i programmi nuovi lanciati negli ultimi due mesi.

    Un primato reso ancora più difficile dal cambio in corsa del team autorale e la contemporaneità di programmazione con le partite di Milan e Roma in Champions League. (Ansa.it)
    La vittoria di Imma Di Ninni ha un po’ colto di sorpresa gli aficionados del reality che sicuramente tifavano per il protetto di Maria (De Filippi)Luca Dorigo e molti altri per le Vallette. Ma a sorpresa l’aspirante attrice pugliese ha sbaragliato tutti e tutte e, mercoledì scorso, è riuscita a vincere, intascando i 300000 euro del montepremi finale.
    La nostra, in un’intervista al Tgcom racconta di come la vera Imma non sia venuta fuori, e dice che : “C’è un lato di me che è molto dolce, romantico. Sono una sognatrice. Purtroppo, dovendomi difendere da tutti quegli attacchi, sono apparsa un vulcano in eruzione, aggressiva. Mi piace molto la meditazione, seguo corsi di questo tipo. Non amo la dipendenza, di qualsiasi tipo essa sia. Amo la libertà.” Si definisce il primo caso di mobbing televisivo, anche se a noi sembra una graziata dal televoto(vero o fasullo, non lo sapremo mai!); dice che ha scritto delle poesie e un libro(ci avremmo scommesso che c’era già pronto un libro!!!) dal titolo: Il sesso è una preghiera, in cui mescola sacro e profano. Dice ancora di essere molto credente, di essere devota di Padre Pio e che fra pochi giorni andrà a San Giovanni Rotondo… ecco allungarsi la lista dei devoti al santo pugliese: dopo Al Bano, Valeria Marini ora anche Imma Di Ninni!
    Per il futuro conta di voler ponderare bene le proposte ricevute finora(per il cinema e la fiction) e riguardo al look afferma testualmente: “Ho pensato anche di sbarazzarmi del biondo, anzi no, di me stessa, per poi ritrovarmi….” Ecco la prima ipotesi ci sembra la più utile, a noi pubblico maltrattato da programmi e nuovi vip sempre più isterici, …quanto al ritrovamento cara Imma quando avverrà non farci sapere nulla!
    Ma per fortuna non tutti i mal vengono per nuocere e a noi piace qui sottolineare la figura di una valletta, quasi l’alter ego di Imma…quella di Andrea Lehotska!
    Andrea Lehotska è nata in Slovacchia il 2 dicembre 1981. Ha iniziato la propria carriera come modella. È nota per aver recitato, come protagonista e non, in ben 12 video dell’album di Vasco Rossi Buoni o cattivi (pubblicato nel 2004), poi raccolti in un DVD dal titolo È solo un rock’n'roll show.

    Si dice che in quel periodo fosse la musa ispiratrice di Vasco. In seguito diventa parte del cast di Markette. Durante alcune puntate del programma la Lehotska si fa notare per il proprio umorismo e la propria disinvoltura nel parlare di sesso. Recita la parte della vittima di un disagio giovanile, e viene presentata da Chiambretti come autrice di un libro pubblicato all’estero, dal titolo Sexappeal di un cotton fioc.
    Andrea inizialmente era apparsa fra le più defilate, tra le Vallette di Uno, due, tre…stalla! ma, con la sua ironia è stata capace di spiazzarci: basti ricordare la sua strepitosa imitazione di Manuela, la meteorina sopravvissuta. Della sua esperienza televisiva dice di aver scoperto come si fa la ceretta; di aver imparato a convivere con altre ragazze, un bel traguardo perché le donne non le stanno molto simpatiche; e in merito all’orgoglio delle vallette con tanto di manifesto confessa: “Io mi sono astenuta, non ero d’accordo. Che bisogno c’è di dimostrare quello che non sei? E poi dai, tutto ciò stride con il fatto che ti presenti poi in short e reggiseno. Ti fai ridere dietro”.
    Ragazza saggia!
    Riguardo al suo libro(che uscirà ad ottobre) ribadisce che si tratta un diario che inizialmente non era destinato a essere pubblicato, ma erano solo alcune sue riflessioni sugli uomini. Per Andrea il cotton fioc si usa da entrambi i lati, un uomo no, quindi il cotton fioc è più sexy!
    Come darle torto!

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