“Ugly Betty mi ha copiato”, ex assistente di Oliver Stone cita per danni ABC e Touchstone

“Ugly Betty mi ha copiato”, ex assistente di Oliver Stone cita per danni ABC e Touchstone

Che cos’hanno in comune Oliver Stone e Daniel Meade e tale Azita Zendel ed Ugly Betty? Ad occhio diremmo niente, ma pare che alcuni episodi di Ugly Betty siano lo ‘scopiazzamento’ di Controlled Chaos, pellicola del 2003 sceneggiata e diretta da Azita Zendel (anche protagonista), basata sull'esperienza reale della donna come assistente personale per quattro anni di Oliver Stone…

    “Ugly Betty mi ha copiato”, ex assistente di Oliver Stone cita per danni ABC e Touchstone

    Che cos’hanno in comune Oliver Stone e Daniel Meade e tale Azita Zendel ed Ugly Betty? Ad occhio diremmo niente, ma pare che alcuni episodi di Ugly Betty siano lo ‘scopiazzamento’ di Controlled Chaos, pellicola del 2003 sceneggiata e diretta da Azita Zendel (anche protagonista del film), basata sull’esperienza reale della donna come assistente personale per quattro anni di Oliver Stone…

    Sostenere che Ugly Betty sia uno scopiazzamento in toto è un po’ difficile, visto che la telenovela Betty la Fea (da cui poi il ‘remake’ americano) è nata nel 1999, ma – almeno secondo quanto riporta TMZ – Azita Zendel, ex assistente di Oliver Stone, ha visto un po’ troppe somiglianze tra il suo film (tratto da una storia vera, la sua) e la serie con protagonista America Ferrera. Di qui la decisione di citare in giudizio – con annessa richiesta per danni – ABC e Touchstone, rei di aver usato alcune scene e trovate del film anche in “Ugly Betty”, ma senza citare la fonte originale.

    Ugly Betty ha chiuso la sua messa in onda ed ora una regista / sceneggiatrice dice che i produttori dello show (ABC e Touchstone, che per la cronaca non replicano alle accuse, ndr) le hanno rubato l’idea. In un documento presentato alla corte di Los Angeles, Azita Zendel sostiene di aver scritto una sceneggiatura, poi diventata ‘Controlled Chaos’, saccheggiata per alcuni episodi di Ugly Betty”, scrive TMZ relativamente alla vicenda.

    Sempre in base al sito, i due accusati non possono neanche sostenere di non conoscere la Zendel, visto che la signora sarebbe stata contattata per una collaborazione, poi mai concretizzatasi, questo perché – secondo la causa – i produttori volevano solo rubarle le idee invece che pagarla. “I produttori di Betty hanno letto il progetto perché la Zendel glielo aveva mandato per una possibile distribuzione – dice TMZ citando i documenti – ma loro hanno usato il materiale senza compensarla”.

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