Ugly Betty, Bones, The Big C., Castle, Sins of My Father, ascolti Usa: novità

La prima foto di Chris Williams drag queen in Ugly Betty; Ryan O'Neal in 90210; The C

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    Chris William in Ugly Betty nel ruolo di Wilhediva Hater

    Quella che vedete qui sopra – via Ausiello – è la prima foto della puntata di Ugly Betty dove vedremo Chris Williams, fratello di Vanessa Williams, che interpreterà Wilhediva Hater, drag queen assai somigliante alla nostra Willie che è il bersaglio delle perfide imitazioni della gemella. L’episodio andrà in onda il 20 gennaio e secondo un insider, al personaggio della Williams arriverà la soffiata sul numero messo in scena dalla drag queen, in principio Willie tenterà di boicottarlo fino a quando la nostra non arriverà ad usare la drag queen quale sua sosia in tutti gli eventi cui Willie non vuole andare.

    Nell’episodio di Bones dell’8 aprile, quello che – per intenderci – sarà un flashback sul primo caso di Booth e Bonesrivedremo Eric Millegan nel ruolo di Zack: a confermarlo il produttore Stephen Nathan, secondo cui Zack tornerà e vedremo il suo primo incontro con Booth.

    Da Bones a 90210 con un personaggio che presto sarà comune a tutte e due le serie: dopo aver interpretato il padre di Brennan. Ryan O’Neal apparirà (in più episodi, a partire da aprile) nella serie della CW quale padre di Teddy (Trevor Donovan), attore super-famoso che non abbiamo mai visto.

    Cambio di nome ed ordine di 13 episodi per la serie con protagonista Laura Linney, che cambia da “The C. Word” a “The Big C.“: nella serie Showtime, lo ricordiamo, la Linney sarà una casalinga che in seguito alla diagnosi di cancro vedrà sconvolta tutta la sua vita. “Laura Linney è un’esperta attrice e produttrice – ha spiegato Robert Greenblatt, presidente di Showtime – e siamo fieri che abbia scelto noi per questo progetto straordinario“. Creata da Darlene Hunt, anche produttore esecutivo assieme alla Linney, Neal Moritz e Vivian Cannon, la serie vede come co-protagonista Oliver Platt (Huff); il debutto è previsto in autunno, con il pilot diretto da Bill Condon.

    Joe Torre, manager dei Los Angeles Dodgers, apparirà nell’episodio di Castle previsto per l’otto febbraio, quando Castle e Beckett incroceranno la leggenda del baseball mentre stanno indagando sulla morte di un giocatore: nello stesso episodio apparirà Ray Wise, manager della vittima.

    HBO ha comprato i diritti per trasmettere il film/documentario “Sins of My Father” incentrato su Pablo Escobar che verrà presentato al Sundance Film Festival 2010: il documentario è incentrato su Sebastian Marroquin, figlio di Escobar che ha cambiato nome dopo la morte del padre e che chiedeva perdono, in nome di suo padre, a Juan Manuel, Claudio e Carlos Fernando – figli di Galan, il capo dei liberali fatto uccidere da suo padre nel 1989 – e a Rodrigo, figlio del ministro Lara, e li pregava, accettando la sua buona fede, di collaborare insieme alla pacificazione e alla riconciliazione della Colombia. I peccati di mio padre, diretto dall’argentino Nicolas Entel, inizia con l’abbraccio tra il figlio di Lara e quello di Escobar e per girarlo Sebastian si è recato segretamente a Bogotà dove ha incontrato molti dei figli delle persone fatte ammazzare da suopadre che allora erano bambini ed oggi hanno più o meno la sua età, 32 anni.

    Chiudiamo con gli ascolti Usa del 6 gennaio 2010, alle 20 The Middle ottiene 7.5 milioni di telespettatori (8.2 milioni alle 20.30), contro i 7.3 di Mercy e le repliche di Glee e One Tree Hill a 3.4 milioni e 0.9 milioni di telespettatori. Alle 21 Law & Order: Special Victims Unit guadagna 10.8 milioni di telespettatori, la cerimonia dei People’s Choice Awards si ferma a 10.7 contro i 10.2 di Modern Family (Cougar Town alle 21.30 scende a 7.9 milioni). Glee e Gossip Girl in replica si fermano invece a 3.4 e 0.5 milioni. Alle 22, infine, il Jay Leno Show (ieri molto chiacchierato in America a causa della news della sua probabile cancellazione e dello spostamento a dopo le 23) batte Ugly Betty nel nuovo slot del mercoledì 5.2 milioni di telespettatori contro 5.1.

    gli ascolti Usa del 6 gennaio 2010