Two and a Half Men, Chuck Lorre ricostruisce il divorzio da Charlie Sheen; rinnovo per Ashton Kutcher?

In una lunghissima intervista, Chuck Lorre, creatore di Due uomini e mezzo, ripercorre il 'divorzio' da Charlie Sheen

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    chuck lorre charlie sheen e il cast di two half men

    Prima ancora dell’uscita di Charlie Sheen da Two and a Half Men, lo scorso inverno Chuck Lorre aveva proposto che fosse lui a lasciare lo show: lo rivela lo stesso creatore e producer della celebre sitcom CBS in una lunghissima intervista a TV Guide Magazine, dove elogia Sheen ma spiega che – essendo stufo dei continui colpi di testa dell’ex protagonista – aveva proposto alla rete e alla Warner Bros TV di trovare un nuovo sceneggiatore per non far chiudere lo show. E intanto Ashton Kutcher, che ha sostituito Sheen nello show, fa sapere che il lavoro gli piace e che pensa al rinnovo.

    Mentre Charlie Sheen diffonde il suo numero di telefono ai suoi cinque milioni di followers su Twitter – l’attore voleva mandare un messaggio privato a Justin Bieber, ma ha fatto confusione e lo ha pubblicato come post pubblico – Chuck Lorre rivela a TV Guide Magazine che l’anno scorso aveva proposto a CBS di trovare un nuovo sceneggiatore, per far continuare la messa in onda di Two and a Half Men, ma senza che fosse lui a dover stare dietro alle mattane del suo ex protagonista. ‘Mi ero offerto di lasciare lo show lo scorso inverno, dissi loro che se per qualche ragione ero l’anticristo, sarei stato felice di andarmene, perché non era nel mio interesse lasciare lo show e mandare a spasso un sacco di gente‘, spiega Lorre.

    Ma quella dell’inverno 2011 non fu l’unica volta in cui il producer pensò di lasciare lo show, la prima fu in seguito all’arresto di Sheen avvenuto durante le vacanze di Natale di due anni fa, quando l’attore minacciò sua moglie con un coltello: ‘Me ne sarei dovuto andare all’epoca, quello era il culmine che si poteva raggiungere… una cosa assolutamente impossibile. Avrei voluto andarmene – dice Lorre a TV Guide – ma poi lei si disse disposta a perdonarlo, e io pensai che potevamo emergere da questa figuraccia più forte e in salute‘.

    L’autore ha anche confessato di essere stato a lungo preoccupato per Sheen, da prima che le cose cominciassero a precipitare lo scorso febbraio: ‘Tra gennaio e febbraio non si poteva più lavorare, non puoi strafarti di cocaina e continuare a lavorare, vi si sarebbe spezzato il cuore a stare sul set l’anno scorso: non volevo scrivere una sitcom mentre il mio amico stava morendo, o peggio, facendo del male a qualcun altro: non potevamo essere complice di questa tragedia che si svolgeva di fronte ai nostri occhi. C’erano momenti di violenza e momenti di blackout, momenti in cui, girandovi dall’altra parte, sareste stati responsabili‘.

    A dispetto del brusco divorzio (in seguito al quale Lorre tentò di boicottare, senza successo, persino la nomination di Sheen agli Emmy 2011 quale presentatore del miglior attore per una serie comedy – premio andato a Jim Parsons, protagonista dell’altra sitcom di Lorre, The Big Bang Theory) e della causa – oggi risolta – da 100 milioni di dollari, il producer ha comunque avuto parole di stima per Sheen, descritto come ‘il massimo del cool: la gente non ha mai capito quanto Charlie fosse dotato perché faceva apparire tutto molto facile, la cosa più bella di lui è che è il tipo con cui vorreste uscire e divertirvi, è una persona molto speciale ma le persone speciali non sono immuni dalla droga. Charlie era un mio amico, mi sono molto preoccupato per lui, abbiamo trascorso dei bei momenti e avuto successo oltre ogni aspettativa‘.

    A sostituire Sheen, lo ricordiamo, è stato Ashton Kutcher: ‘Mi dissi di provare a cambiare protagonista, se anche avessimo fallito si sarebbe trattato solo di una sitcom. Ma poi la cosa diventò interessante, provare a fare qualcosa che nessuno di noi si sarebbe sognato di fare, chiudere una serie e cominciarne una nuova nel giro di una puntata da venti minuti‘. Un risultato premiato dal pubblico – la premiere della nona stagione di Due uomini e mezzo è stata vista da oltre 27 milioni di persone – e che ha sorpreso anche Kutcher, il quale anticipa l’intenzione di rinnovare il suo contratto, che scade alla fine di questa stagione: ‘Mi piace molto girare Two and a Half Men, e finché mi piace fare qualcosa, continuo a farlo‘, ha detto l’attore.