Tutti Pazzi per Un Medico in Famiglia

Tutti Pazzi per Un Medico in Famiglia

La sesta serie di Un Medico in Famiglia sembra conservare poco dello stile delle precedenti e soprattutto risente molto del successo di Tutti Pazzi per Amore, che lo scorso anno ha ‘inaugurato’ un nuovo modello fictional per i family drama di RaiUno

    La sesta serie di Un Medico in Famiglia sembra conservare poco dello stile delle precedenti e soprattutto risente molto del successo di Tutti Pazzi per Amore, che lo scorso anno ha ‘inaugurato’ un nuovo modello fictional per i family drama di RaiUno. Si nota fin dalla sigla, ma ieri è comparso anche l’inserto musicale, tipico di Tutti Pazzi per Amore. In alto La Notte Vola, cantata da Lele e dalla nuova Fiamma, Bianca.

    Che lo stile di Un Medico in Famiglia 6 fosse diverso dai precedenti era apparso chiaro fin dalla prima puntata, non foss’altro che per l’abbandono della ripresa digitale a favore della pellicola: un’aria più rarefatta ha introdotto le nuove avventure di Nonno Libero, ormai guest star, e del figliol prodigo Lele, attorniato da donne desiderose di averlo, dall’amica d’infanzia, Bianca, alla spregiudicata allieva Fanny, passando per la tragicomica Maura, amica di Oscar.
    Al di là di questo, il primo vero choc è stato scoprire la presenza di una nuova sigla: una nuova canzoncina, Je T’Aime, che strizza l’occhio alla provenienza parigina di Lele e dei gemelli Libero ed Elena (che tradiscono uno scarso accento francese a favore di un discreto romanesco, ma tutto dalla vita non si può avere) e che di fatto dichiara le intenzioni narrative della stagione, tutta focalizzata sulle storie d’amore di Lele, di Melina, di Annuccia e di Ciccio (almeno fino a qui). In basso la sigla.



    Una traccia narrativa che avvicina Un Medico in Famiglia al successo della scorsa stagione fictional di RaiUno, quel Tutti Pazzi per Amore destinato a tornare in palinsesto (non si sa quando) senza la protagonista Stefania Rocca, alle prese con una gravidanza. Ma appare evidente anche il richiamo al modello strutturale di Tutti Pazzi: ci ha stupito (e forse anche un po’ disturbato) vedere un inserto musicale anche nel Medico, con Lele e Bianca che cantano La Notte Vola di Lorella Cuccarini nello stupore generale della famiglia che poi si lascia coinvolgere nell’ormai storica coreografia del pezzo. Brano peraltro già utilizzato in Tutti Pazzi, come si nota nel video in basso.

    Possibile che il repertorio sia sempre lo stesso?



    E pensiamo anche ad alcune scelte di regia, come si vede sempre nel video in alto, quando Guido e Maria pensano alla loro cameretta stracolma di regali per il figlio. Se la tendenza sarà confermata dai prossimi episodi, dovremmo fare una bella tiratina d’orecchi agli sceneggiatori della serie: quell che va bene per Tutti Pazzi per Amore (e che è stato celebrato anche come uno svecchiamento del genere family di RaiUno) non è detto che possa essere applicato ‘a prescindere’ a tutte le proiduzioni del genere, che peraltro hanno una propria identità ben definite, radicata da dieci anni di successi. Saremmo di fronte al solito limite della produzione italiana: scoperto un filone, lo si ripete fino all’esaurimento, impoverendolo drasticamente e rapidamente.

    Ma aspettiamo di vedere anche le prossime puntate: intanto abbiamo scoperto con sorpresa l’intenzione di realizzare anche una settima serie da parte della Publispei, la casa di produzione che realizza anche I Cesaroni e Tutti Pazzi per Amore (non a caso, ovviamente). Un promo chiama a raccolta i fans del medico, invitati a candidarsi per i casting della prossima edizione (e purtroppo su YouTube non abbiamo trovato lo spot). Eppure Lino Banfi (Nonno Libero) e Giulio Scarpati (Lele Martini), così come gran parte del cast (in primis Lunetta Savino), hanno più volte dichiarato l’intenzione di lasciare la serie e che questa sesta stagione avrebbe sancito il definitivo addio al pubblico. Possibile cha abbiano fatto dietrofront? In realtà, andando sul sito ufficiale della serie si scopre che il concorso web To Be an Actor riguarda esclusivamente l’ultima puntata della sesta stagione, quella in corso: e stando al testo da recitare per il provino sembrerebbe solo un lancio per l’ultima puntata da montare in postproduzione. Per i dettagli vi rimandiamo al regolamento e alle istruzioni per candidarsi (tramite provino da inviare via web). In ogni caso è molto diverso dal promuovere l’iniziativa come un lancio per la settima serie. È tutta un’altra cosa: che ci siano gli estremi della ‘truffa’? O davvero si ha intenzione di fare una nuova serie senza i protagonisti principali? Ma che Medico di Famiglia sarebbe?

    979

     
     
     
     
     
    ALTRE NOTIZIE