Tutti Pazzi per la Tele, lo streap della Anderson

Tutti Pazzi per la Tele, lo spogliarello di Pamela Anderson

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    E’ andata in onda ieri la prima puntata (registratissima) di Tutti Pazzi per la Tele, il nuovo show di Antonella Clerici che ci terrà compagnia per altre tre settimane, di martedì, su RaiUno. Finalmente abbiamo capito cosa ci facesse in studio Pamela Anderson; ha dato un senso alla sua partecipazione con uno spogliarello ispirato alla gag “E Llevate ‘a cammesella” aiutata da Luca Giurato. Il momento più bello della serata? Rivedere Uan e Paolo Bonolis insieme a 22 anni dall’ultima apparizione a Bim Bum Bam. Ottimi gli ascolti: 5.702.000 spettatori per il 24,3% di share.

    Uno spettacolo davvero gradevole, a parte qualche artificioso stacchetto/sketch (come il pas de deux tra Lorella Cuccarini e Luca Giurato dal tendine offeso) e gli inserti filmati à la Paperissima, con papere, cadute e gaffes televisive provenienti da tutto il mondo già viste e riviste.

    Assolutamente memorabili, invece, certi filmati d’archivio davvero introvabili, che regalano perle di tv dimenticate nei cassetti o che ‘gettano nuova luce’ sui personaggi divenuti poi star della tv italiana. A giustificare l’intera trasmissione sarebbe bastato ieri sera uno spezzone di Tribuna Politica degli Anni ’70 con un giovane Luca Giurato, allora giornalista per La Stampa di Torino: da allora è cambiato solo il look, ai tempi un po’ freak, ma incespichi linguistici e domande incomprensibili sono le stesse di oggi.

    Ci è piaciuta anche la scelta dei filmati del ‘come eravamo’ degli ospiti in studio, costruiti senza condiscendenza, anzi con un pizzico di cattiveria: come definire altrimenti il primissimo piano sul collo senza rughe della Lear di tren’anni fa e il naso aquilino della Zanicchi pre rinoplastica?

    In ogni caso il clima tra gli ospiti è ispirato al ‘cazzeggio’ alimentato dall’evidente piacere di tornare a parlare di sè, dei propri successi e dal prendere in giro i propri colleghi. Un clima giocoso, freddato talvolta dalla mancanza della diretta, che ha costretto a stacchi un po’ repentini che non siamo più abituati a vedere in prima serata. Paolo Bonolis, posseduto dallo spirito di Pippo Baudo, fa il mattatore, aggirandosi nello studio, coinvolgendo il pubblico, animando la discussione: una presenza rinvigorente che giunge al culmine quand in studio fa la sua comparsa Uan, storico partner di Bonolis in Bim Bum Bam. La voce non è più la stessa, ma l’effetto nostalgia è assicurato. Ai trentenni di oggi consigliamo vivamente il filmato in basso.

    Da ‘lacrimuccia’ anche l’incontro 23 anni dopo tra Lorella Cuccarini e Manuel Franjo, ballerino – ora cantante – suo partner in tanti Fantastico: rivediamo la sigla Sugar Sugar com’era e com’è, 23 anni dopo.

    Ottimi, perfetti, meravigliosi i montaggi della redazione: rivediamone uno sulle telefonate ‘celebri’ della tv.

    In tutto questo non si è capito cosa ci facesse Pamela Anderson, un pesce fuor d’acqua in un parterre composto dai suddetti Paolo Bonolis, Lorella Cuccarini, Iva Zanicchi, Amanda Lear, Luca Giurato più Veronica Pivetti, Ugo Pagliai e Mal. Ma si sa il superospite internazionale è una debolezza, tutta italiana, che sa di provincia. Almeno si è spogliata, facendo quello che tutti avrebbero desiderato.

    Programma promosso, quindi, anche dagli ascolti. Aspettiamo con ansia la prossima puntata.