Tutti Pazzi per Amore diventa un film e sbarca in Spagna

Tutti Pazzi per Amore diventa un film e sbarca in Spagna

Tutti Pazzi per Amore torna a Marzo su RaiUno con 26 nuove puntate; nel frattempo il format è stato venduto alla Spagna e ora si pensa a una versione per il cinema, sotto forma di musical

    Sono iniziate le riprese di Tutti Pazzi per Amore 2: le nuove 26 puntate, divise in 13 appuntamenti, andranno in onda a marzo su RaiUno con qualche sostanziale variazione nel cast, come abbiamo avuto già modo di scrivere tempo fa. Nel frattempo, però, il format, scritto dalla Publispei, è stato venduto alla Spagna, Paese dal quale proprio la società di Carlo Bixio ha acquistato Un Medico in Famiglia e I Cesaroni. E data la forte impronta musicale data alla serie si sta pensando a realizzarne una versione musical per il cinema. In alto il backstage del primo giorni di riprese di Tutti Pazzi per Amore 2.

    Con colpevole ritardo ci occupiamo della seconda stagione di Tutti Pazzi per Amore, visto che già lo scorso 27 novembre il Corriere della Sera si è occupato della serie che ha contribuito (per lo meno ci ha provato) a svecchiare i canoni della produzione di RaiFiction, con grande soddisfazione in termini di Auditel.
    Proprio questo grande successo ha fatto sì che la Spagna abbia acquistato il format dalla Publispei, in passato ottimo cliente per le produzioni spagnole, visto che ha importato Un medico de familia e Los Serrano. Soddisfatto Carlo Bixio, patron di Publispei, che ha salutato la notizia come una rivincita: “È la vendetta! Abbiamo investito tanti soldi, ben spesi, in quei format. Stavolta saranno gli spagnoli a spendere” ha detto Bixio che ha annunciato anche un progetto cinematografico.

    L’idea è quella di realizzare un musical per il grande schermo, “un vero e proprio film musicale nel quale ci spingeremo ancora di più nella sperimentazione del linguaggio. Una nuova scommessa” l’ha definita Riccardo Milani, regista della serie.

    Ma cosa succederà in questa seconda stagione?
    Intanto la sotituzione di Stefania Rocca, in maternità, con Antonia Liskova, chiamata a interpretare Laura, sarà spiegata dal Dottor Freiss, il surreale psicanalsita psicoanalista perennemente ospite di Carla Signoris, che racconterà i motivi della sostituzione al pubblico: un modo sicuramente originale per introdurre il cambio della guardia. Nel cast Emilio Solfrizzi, Carlotta Natoli, Sonia Bergamasco, Pietro Taricone, Giuseppe Battiston, Piera Degli Esposti, Luigi Diberti e inoltre i giovani Nicole Murgia, Marco Brenno e Laura Calgani.

    A loro si aggiunge la new entry Alessio Boni, che interpreta Adriano, il fratello di Michele (Neri Marcoré, il cui personaggio morirà nelle prime puntate, per poi ricomparire in forme ‘particolari’), un ornitologo che lo stesso Boni descrive come “Un personaggio paradossale e grottesco, che vive in mezzo alle montagne come uno stambecco, chiamato in città da Michele come testimone delle sue nozze: l’arrivo a Roma lo fa sentire a disagio, vorrebbe scappare subito via, ma viene trattenuto da una serie di imprevisti“. Un esordio ‘comico-brillante’ per Boni, per la prima volta in una veste insolita.

    Dal canto suo Paolo (Emilio Solfrizzi) deve fare i conti con il successo della moglie e con la crescita dei figli: per dirla alla Nonno Libero, sarà tutto sulle sue spalle.
    Non mancheranno canzoni e coreografie, uno dei punti forti della serie che hanno finito anche per contaminare la sesta stagione di Un Medico in Famiglia: non resta che aspettare marzo.

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