Tutti Pazzi per Amore 3, video anticipazioni della settima puntata (6/12/11)

L'anteprima video della settima puntata di Tutti Pazzi per Amore 3

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    Ha ormai superato il giro di boa la terza stagione di Tutti Pazzi per Amore, che torna nel prime time del martedì per la seconda volta in questa stagione. In onda questa sera il 13° e il 14° episodio della serie targata Publispei, che racconta altri due frenetici giorni della famigliona Giorgi-Del Fiore e annessi amici. In alto l’anteprima video della settima puntata di Tutti Pazzi per Amore 3, di seguito le anticipazioni.

    LUNEDI’ 19 DICEMBRE

    E’ arrivata a sorpresa Claudia (Lucrezia Lante della Rovere), la mamma di Raul e Viola: Cristina e Raul decidono di dirle subito dell’arrivo di un nipotino, ma per avere il necessario supporto e superare l’imbarazzo chiedono aiuto a Paolo e Laura, che organizzano una colazione di famiglia a casa loro. Appena Paolo vede Claudia la riconosce immediatamente: hanno trascorso una folle notte insieme venti anni prima. Peccato che nella memoria di Claudia di lui non ce ne sia traccia, il che crea gravi problemi di autostima a Paolo, che si confida con Eva. La socia viene subito intrigata dal racconto di Paolo aprendo ‘inattesi’ scenari.

    Laura, intanto, è impegnata in redazione a consolare Monica, a pezzi dopo essersi dichiarata a Giampaolo: non sa che il pediatra non riesce a smettere di pensare alle sue parole.

    Le bugie hanno le gambe corte: mentre fa volantinaggio davanti all’università, Cristina vede Martina entrare in facoltà. L’iniziale delusione per il comportamento dell’amica si trasforma ben presto in frustrazione: Martina ha deciso di tornare a studiare perché forse così potrà ottenere qualcosa nella vita. Cristina non solo si sente tradita, ma anche destinata a fallire.

    Viola, intanto, è l’unica a non mostrare nessun entusiasmo per l’arrivo della madre: il loro rapporto è da sempre conflittuale. Ema fraintende il nervosismo della ragazza e pensa sia legato all’arrivo di Jean Claude.

    Sul fronte Pierantoni la battaglia infuria: come previsto Stefania non ha pagato la prima rata del finanziamento (cosa che però stride con la cadenza giornaliera della narrazione, in effetti ha stipulato il prestito solo ‘ieri’) e Giulio ne approfitta per far pignorare alla moglie tutti i pezzi di design. In redazione intanto Maya continua a lottare con gli scompensi portati dalla sua astinenza, mentre Rosa, succube ormai di Anna, discute ancora con Teo.

    MARTEDI’ 20 DICEMBRE

    Paolo confessa a Cristina di aver deciso di aspettare prima di avere un bambino da Laura. Cristina non è d’accordo: non vuole essere la causa di questa decisione che, secondo lei, non ha senso. Appena ne ha occasione, decide di parlarne anche con Laura. Claudia, intanto, ha elaborato che sta per diventare nonna: il pensiero la ossessiona e la terrorizza al punto da farla correre al vivaio in preda alla disperazione per parlarne con Paolo, che invece non vede l’ora di occuparsi del suo piccolo nipotino. È proprio al vivaio che Eva conosce finalmente Claudia e ne rimane profondamente colpita.

    Nel frattempo arriva Jean Claude e per Emanuele si apre la tragedia: l’amico di Viola è bellissimo, sa fare tutto e sembra conosca la ragazza meglio di lui. Anche per Cristina non è un momento facile: si sente tradita da Martina, ma Raul le fa capire che per essere amici non è necessario seguire la stessa strada.

    A casa Pierantoni, Stefania decide di vendicarsi con Giulio, lasciandolo chiuso in bagno per un’intera giornata, mentre Monica decide di dimenticare Giampaolo, proprio mentre l’uomo inizia ad avere le visioni che hanno assillato Monica per giorni. Insospettabilmente Giampaolo decide di parlarne con Laura. Intanto le cose tra Rosa e Teo sembrano peggiorare: Rosa confessa a Teo di essere molto infastidita dalla sua decisione di partire per Amsterdam, mentre lui non sopporta di essere continuamente considerato un ragazzino. Maya, invece, cerca di combattere le crisi d’astinenza sessuale osservando i granelli di sabbia che scorrono di ora in ora in una clessidra. La pazzia è vicina.