Tutti In Piedi!, per Santoro 2 mln di telespettatori

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santoro benigni tuttiinpiedi

Iniziano a circolare i dati d’ascolto complessivi di Tutti In Piedi!, l’evento show per festeggiare i 110 anni della Fiom che ha visto Santoro, Travaglio, Dandini, Vauro ed eccezionalmente Roberto Benigni parlare dell’Italia migliore, quella che lavora e quella che cerca di farlo. Secondo le prime stime, il secondo esperimento di networking multipiattaforma che ha coinvolto web, tv e satellite (dopo Raiperunanotte) è stato seguito da circa 2 mln di telespettatori. Di seguito i dati.

Tutti In Piedi! su Sky
Current Tv Italia è stata la prima a diffondere le medie di ascolto di Tutti in Piedi!: il suo 1,46% di share medio al minuto (che sale al 3,15% sul target 20-24 anni, raggiungendo in complesso una media del 16,1% per il pacchetto intrattenimento di Sky, con il picco del 35,7% con Roberto Benigni) l’ha ‘promossa’ rete più seguita della piattaforma Sky di venerdì 17 giugno, con circa 700.000 contatti netti, quattro volte superiori alla media del canale.

Tutti In Piedi in Tv
A questi vanno aggiunti i dati delle tv locali: da sola Telenorba 7 ha registrato una media di 773.000 telespettatori, per uno share del 12,33% (con picchi del 35%). Sul dtt le finestre aperte da RaiNews 24 hanno ottenuto l’0,85% dalle 22.30 alle 23.26 (176.000 telespettatori), dalle 23.31 all’1.01 l’1,73% (173.000 spettatori) e il 2,23% dall’1.08 all’1.59 (85.000).
Nel complesso, però, tv locali, satellitari e dtt hanno registrato 6.910.000 telespettatori (30,1%) nella fascia di prime time e 4.058.000 (42,3%) in seconda serata, un dato nettamente superiore alla media del venerdì precedente, quando lo share medio per le due fasce fu rispettivamente del 23% e del 31%.

Tutti in Piedi! sul web
Massicci anche i dati del traffico web: su Twitter il profilo ufficiale CurrentItalia è stato il top trend topic, con Tutti In piedi tra le keywords più cercate in rete; oltre 150.000 followers per la community di Current, che ha raggiunto così il suo record.

Per quanto riguarda la trasmissione in live streaming, il sito de Il Fatto Quotidiano (che ha aggregato tutti i siti che hanno diffuso la diretta – compresi noi di Televisionando) ha registrato una media di 45-50.000 utenti, con picchi di oltre 70.000 utenti unici contemporanei all’uscita di Benigni.
Repubblica.it, poi, ha registrato 250.000 utenti unici durante la diretta, con una media di 85.000 utenti e il picco di 30.000 visitatori in contemporanea durante l’intervento di Benigni.
Da segnalare anche il dato diffuso da Corriere.it, che parla di oltre 50.000 contatti nella serata.

Dati, a prima vista, superiori a quelli registrati da Raiperunanotte nel marzo 2010: ad maiora!

Dom 19/06/2011 da Giorgia Iovane in

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Romina 19 giugno 2011 18:04
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ma questo proprio non vuole togliere il disturbo. lui e tutta la sua banda di pettegoli. tanto possono parlare di qualsiasi cosa che poi vanno sempre a finire su berlusconi.la cosa che mi da più fastidio è che prendono in giro gli italiani con le loro chiacchiere”il lavoro” e intanto ne intascano tanto loro e gli sciocchi li ad applaudire contenti di essere presi per il ….. cara LEI liberaci da tutti questi faziosi, padroni, arroganti ineducati ….sono convinti che quello che dicono loro è vangelo!!! sto parlando oltre che di quell’arrogante di santoro della dandini della berlinguer di travaglio di crozza ecc.ecc.

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Morena 22 giugno 2011 23:27
Subtract karmaAdd karma

Salve ho letto il commento di Romina, forse non hai capito che ringraziamo un santoro che ci fa vedere tutte le schifezze che ci sono al governo.
In questi ultimi giorni si parla di P4 e ho voluto cercare informazioni sulle vicende che hanno visto le precedenti lobbi massoniche P1 e P2.
Mi sono stupita ne leggere che l’intento della lobbi aveva l’intento di:
il riordino dello stato in senso istituzionalistico, il ripristino di un’impostazione selettiva (forse classista) dei percorsi sociali, una svolta autoritaria.
l’abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sfollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attuasse i precetti della Costituzione), giustificata dalla carenza di tecnici in tempi di disoccupazione intellettuale,
Portare il Consiglio Superiore della Magistratura sotto il controllo dell’esecutivo, separare le carriere dei magistrati, rompere l’unità sindacale e abolire il monopolio della Rai.
Mi sembra che tutto questo di averlo sentito dire da diversi anni dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, e come possiamo cogliere un primo passo in questi decenni sono riusciti a farlo la divisione sindacale, anche grazie a tutti noi che abbiamo perso di vista tutti i veri valori che nel passato tutti insieme i nostri predecessori hanno lottato per avere dei diritti oltre che dei doveri.
Togliere quei giornalisti che per loro disgrazia hanno denunciato i fatti che stavano accadendo.
Perchè non vogliono che queste persone raccontano i fatti perchè se la sono presa con il mondo di Internet? La spiegazione è semplice la tv la radio i giornali, li possono controllare la rete internet che non ha nessun padrone ed è di tutti e tutti posso commentare basta aver voglia di mettersi davanti ad un compiuter e spero che con questo mezzo possiamo ritrovare la forza di riprenderci i nostri diritti.

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BLA 19 giugno 2011 18:50
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La faziosità è quella di 5 tg nazionali su 7 asserviti al padrone, è quella di vespa minzolini ferrara sallusti belpietro, che si autodefiniscono servi. Santoro è uno dei pochi giornalisti LIBERI ed indipendenti, che non si spaventa di essere critico con la destra come con la sinistra, per questo è tanto osteggiato dalla RAI dei partiti, per questo continua ad avere SUCCESSI incredibili. C’è invece chi spende i milioni di soldi nostri per fare programmi di masturbazione intellettuale (Sgarbi) che si rivelano flop clamorosi, oppure chi li spende per fare disinformazione, manipolazione di notizie o semplicemente per farsi le vacanze (Minzolini). Invece ci sono altri che fanno record su record di ascolto e vengono cacciati (Santoro e tra poco Fazio). La verità è che c’è un regime mediatico (e politico) fatto da un padrone e una massa di prostituti che vendono la loro decenza (se mai l’avessero) e la dignità dell’informazione e delle istituzioni per qualche denaro. Viva la libertà di Santoro e Travaglio, abbasso il berlusconismo e il fascismo lobotomizzato delle varie ROMINE di turno.

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Paola Susanna 21 giugno 2011 12:30
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Quoto in pieno BLA… Le Romine di turno mi fanno pensare a quei soldasti giapponesi dispersi nelle foreste durante la seconda guerra mondiale che continuavano a pensare, in pieni anni ’50 di essere ancora in guerra…

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Lorenzo 5 luglio 2011 18:15
Subtract karmaAdd karma

La tristezza dei commenti stà nel fatto rvidente che uno è lobotizzato dal pensiero “Sinistro” e l’altro dal “Destro”. Quando ci renderemo finalmente conto che il libero pensiero, scevro da queste masturbazioni da schieramento “politico” potrebbe darci sempre e comunque la giusta risposta? Santoro come Fede sono dei faziosi, i giullari servono solo a distrarci, non servono per capire i fatti. non ne facciamo delle bandiere, sono solo delle mutande e non proprio pulite.

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