Tutta colpa di Einstein, intervista ad Annalisa Scarrone: ‘Sanremo 2016? Si vedrà’

Tutta colpa di Einstein, intervista ad Annalisa Scarrone: ‘Sanremo 2016? Si vedrà’

Televisionando incontra la cantante

    Annalisa Scarrone, da Amici a Italia 1

    Annalisa Scarrone debutta in tv al timone di Tutta colpa di Einstein-Quelli del CERN, il nuovo programma di Italia 1, in onda per tre puntate a partire da domenica 13 dicembre . ‘E’ stata un’esperienza molto bella’, dice Annalisa, ‘la cosa che mi ha affascinato subito è stato raccontare il CERN e farlo in modo semplice, mettendo l’accento sulla creatività’. Viaggio, o meglio docu-viaggio, che Annalisa ha fatto e che, dal 13 dicembre, racconterà in chiave pop ai telespettatori, svelando loro cosa accade dentro il Cern: non solo studiosi, dunque, ma anche artisti. Televisionando ha incontrato Annalisa a margine della conferenza stampa per parlare di Tutta colpa di Einstein, ma anche del Festival di Sanremo 2106, ormai alle porte: l’intervista video in apertura, dopo il salto le dichiarazioni della Scarrone.

    Per Annalisa Tutta colpa di Einstein-Quelli del Cern è la prima prova televisiva da conduttrice, anche se lei stessa preferisce definirsi traghettatrice. E se la musica è il suo pane quotidiano, la laurea in fisica sicuramente le è stata utile e ha giustificato la sua presenza nel programma: ‘Sì, sono laureata un fisica, ma poi ho intrapreso un’altra strada e con mia grande gioia ho scoperto che al CERN è pieno di artisti’, dice.

    Come sarà Tutta colpa di Einstein?

    Tutta colpa di Einstein è una specie di documentario, ma molto leggero e divertente. Mi piace dire che è un docu-viaggio: io non presento, ma parto da casa mia verso il CERN di Ginevra e tutto ciò viene documentato, comprese le persone che incontro, gli scienziati, gli studenti, Fabiola Gianotti…cerchiamo di far arrivare questo mondo scientifico a tutti, con un linguaggio semplice, con molta naturalezza, lasciando parlare loro.

    Sei laureata in fisica. Il tuo bagaglio culturale ti ha aiutato?

    Mi ha aiutato. Anche se mi son laureata nel 2009, quando facevo le domande, sapevo di cosa parlavo.

    Seguivo il filo del discorso e questo mi permetteva di interagire con la persona che avevo davanti.

    Sei un personaggio eclettico: partita da Amici, ti sei affermata come cantante e quest’anno hai debuttato al cinema in qualità di attrice, adesso ti vediamo al timone di un programma. Resti una cantante prestata alla TV e al cinema o, invece, aspiri a diventare un personaggio a tutto tondo?

    Resto una cantante prestata al cinema e alla televisione. Tutte le esperienze che ho fatto sono molto legate alla mia attività di cantante e cantautrice: nel film interptetavo una cantante che mi somiglia e, quindi, mi odia, era molto vicino al mio lavoro e mi premetteva di prendermi in giro; una cosa che non riesco a fare spesso quando salgo sul palco e canto, lì mi prendo sul serio e anche di brutto! Quest’esperienza televisiva è altrettanto bella: è legata alla musica proprio per la creatività che sta alla base di tutto, ci sono stati tutti gli ingredienti perché potessi mettere un piede al di fuori di quella che è di solito la mia strada, però la strada è sempre la stessa.

    Visto che la strada è sempre la stessa e che mancano due mesi al Festival di Sanremo 2016, Annalisa che fa? Partecipa?

    Non si sa, in realtà. Sono a un certo punto della mia carriera e per una al punto in cui sono arrivata, Sanremo è importante, quindi una come me ci prova sempre, però fino alla fine non si sa mai nulla.

    Hai presentato un brano per Sanremo 2016?

    Si vedrà!

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