Trono gay bis, ci sarà? Premiato il coraggio, ‘tutti hanno diritto alla felicità’

Il messaggio della senatrice Monica Cirinnà e il fiume di emozioni: tutto in un pomeriggio

da , il

    Si pensa già al trono gay bis dopo la conclusione della prima parte della stagione televisiva di Uomini e Donne che ha salutato il 2016 con un botto: di emozioni e di ascolti. Il coraggio di Maria De Filippi è stato premiato – dalla senatrice Monica Cirinnà e dal pubblico di Canale 5 – e il primo trono arcobaleno dedicato all’affettività omosessuale, nonostante le polemiche che lo hanno preceduto, si è confermato come una delle scelte più azzeccate della Sanguinaria. È arrivato in un momento sociale giusto e ha saputo raccontare l’amore omosessuale nella sua normalità perché, come ogni forma di sentimento, non ha né colore né orientamento: ‘Tutti hanno diritto alla felicità’.

    Il trono gay di Uomini e Donne, indipendentemente da un bis o meno, ha rappresentato una pagina di televisione che ha saputo regalare tanto: emozioni e polemiche, lacrime e sorrisi, curiosità e dubbi. Sì, perché di dubbi, sull’inizio di questa nuova stagione televisiva del dating show di Maria De Filippi, ce ne sono stati davvero tanti ma, come ogni ‘comandante’ che si rispetti, la conduttrice ha saputo individuare il tempo giusto per segnare un momento televisivo che, nel bene o nel male, rimarrà nella storia del piccolo schermo. L’arma segreta, probabilmente, è stata la semplicità scelta come chiave per arrivare al grande pubblico proponendo uno dei temi sociali più scottanti degli ultimi tempi: le unioni civili.

    Il coraggio del trono gay è stato riconosciuto, infatti, anche dalla senatrice per il partito democratico Monica Cirinnà che si è complimentata con il coraggio di Maria De Filippi e con Claudio Sona, che ha condotto un percorso esemplare facendosi portavoce di un messaggio positivo insieme ai suoi due corteggiatori, Francesco Zecchini e Mario Serpa. ‘Le persone omosessuali, le persone eterosessuali, sono tutte uguali, sono tutte persone e hanno tutte diritto alla felicità’ – ha dichiarato la senatrice nell’intervento a Uomini e Donne tramite un video messaggio – ‘un amore omosessuale è esattamente uguale ad un amore eterosessuale, quindi un grazie ai ragazzi che hanno partecipato e che hanno dato un senso di normalità dimostrando che le affettività sono tutte uguali’.

    ministro cirinnà ued

    La puntata del 16 dicembre di Uomini e Donne, attesissima dal pubblico e dagli addetti ai lavori, ha dimostrato che un programma leggero, spesso usato come intrattenimento e relax nelle pause quotidiane, può insegnare e trasmettere – in modo chiaro e diretto – dei messaggi importanti. Tantissime le attestazioni di affetto nei confronti del grande protagonista di questo trono gay, Claudio Sona, che si è raccontato in tutta la sua normalità e che ha regalato al pubblico di Canale 5 emozioni: vere, sentite, intense, che hanno lasciato tutti (anche quelli che per ‘etica’ non lo riveleranno) attaccati allo schermo, per curiosità o per sensibilità, come dir si voglia. In un modo o nell’altro, però, il dating show di Maria De Filippi ha raccontato un frammento di vita che, finora, nessuno aveva avuto il coraggio di portare in tv.

    E, sebbene per un attimo sembrava di essere negli studi di C’è posta per te per le lacrime di commozione versate dalla redazione e dagli opinionisti, la conclusione del trono gay lascia un po’ con l’amaro in bocca: da gennaio 2017 non ci sarà più Claudio Sona e, per il momento, pare non si parli di un bis. Forse, però, va bene anche così: non sarà facile regalare le stesse emozioni perché, come si suol dire, la prima volta non si scorda mai!

    Il messaggio della senatrice Monica Cirinnà a Uomini e Donne

    Di seguito il video messaggio che la senatrice del Partito Democratico ha voluto inviare a Uomini e Donne per esprimere i suoi complimenti nei confronti della scelta del programma. Tantissima l’emozione dei corteggiatori, Francesco Zecchini e Mario Serpa, e del tronista, Claudio Sona.