Trilussa – Storia d’amore e di poesia: Michele Placido protagonista della fiction di RaiUno

Trilussa – Storia d’amore e di poesia: Michele Placido protagonista della fiction di RaiUno

L'11 e il 12 marzo su RaiUno andrà in onda la fiction 'Trilussa - Storia d'amore e di poesia' dedicata al poeta romano e interpretata da Michele Placido e Monica Guerritore

da in Fiction italiane, Prima serata, Prime Visioni, Rai 1
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    Michele Placido e Monica Guerritore sono i protagonisti di Trilussa – Storia d’amore e di poesia, fiction di RaiUno in onda lunedì 11 e martedì 12 marzo. Diretta da Lodovico Gasparini e prodotta da Titanus, è un omaggio al celebre poeta romano attivo nella seconda metà del secolo scorso. L’arte, la passione per le donne e la grande generosità di questo intellettuale italiano sono uno spunto per ripercorrere un periodo buio del nostro paese, sotto il giogo del Fascismo e macchiatosi della colpa dell’antisemitismo.

    Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa (Michele Placido) viene raccontanto nel suo sessantaseiesimo anno d’età, il 1937, quando ormai è una personalità cara soprattutto ai romani per la qualità dei suoi versi e la piacevolezza delle sue favole. Al suo fianco si ritrova Rosa Tomei (Monica Guerritore), una donna a cui sarà legato da un rapporto speciale per ben quarant’anni. Amica, amore platonico e governante, la donna si misurerà con onestà al cospetto del grande poeta, amante dei divertimenti e soprattutto delle belle e giovani donne. Ma non solo questo indefinibile ménage sarà al centro della movimentata vita di Trilussa. Il poeta si imbatterà in Giselda (medre del fondatore della Titanus) che da ragazzina immatura e acerba si trasformerà in una diva del muto con il nome d’arte di Leda Gys (Valentina Corti), passerà momenti di autentica gioia con l’amico Rapiselli (Rodolfo Laganà), dialogherà con Pio IX (Renato Scarpa) e con Gabriele D’Annunzio (Alfredo Pea), allora saldamente ancorato ai principi del fascimo a differenza di Trilussa.

    Perfettamente collocabile tradizione del biografismo cara alla fiction italiana, ‘Trilussa – Storia d’amore e di poesia’ vanta orgogliosamente un set ricostruito a Roma e non all’estero, nonostante le defficoltà ricordate dal produttore Guido Lombardo di Titanus.

    Altrettanta fierezza traspare da Michele Placido, volto scelto per interpretare un personaggio speciale, che ai microfoni dell’Ansa ha spiegato: ‘Ho accettato di misurarmi con questo grande artista perché amo la poesia, e perché Trilussa era un autentico anticonformista a differenza di altri come D’Annunzio o Pirandello ad esempio che avevano addirittura la tessera fascista. Lui era al di sopra della politica. Non non è mai stato fascista né antifascista. Nelle sue poesie parla della decadenza della politica, argomento attualissimo. Viveva alla giornata, aveva l’incubo di pagare l’affitto, era sempre pieno di debiti e però, pur non vivendo nel lusso, si godeva la vita tra donne, abiti eleganti e teatro.Quando il Presidente della Repubblica Einaudi lo nominò senatore a vita nel 1950, non a caso commentò ‘m’hanno nominato senatore a morté, morì pochi giorni dopo‘.

    Una storia personale ricca di amore e divertimento che non può che precludere ad una fiction fatta di commedia e dramma, appuntamento oggi e domani alle 21,10 su RaiUno con ‘Trilussa – Storia d’amore e di poesia’.

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