Tre donne: su Babel arriva il Sex and the City in salsa siriana

Tre donne: su Babel arriva il Sex and the City in salsa siriana

Stasera alle 21 sul canale satellitare Babel debutta la serie tv siriana Tre Donne, inserita nella programmazione speciale per il Ramadan 2012

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    In occasione del Ramadan 2012 il canale satellitare Babel manda in onda da stasera Tre Donne (Ma Malakat Aymanukum), soap opera siriana tutta al femminile, presentata come la versione araba di Sex and the City, che racconta il mondo musulmano attraverso le storie di tre giovani donne ribelli, desiderose di indipendenza, in conflitto con le rigide regole della loro cultura ma alla ricerca di un equilibrio tra il rispetto delle tradizioni e il desiderio di vivere appieno la contemporaneità del mondo moderno. Una serie che rivela le contraddizioni, l’ipocrisia e le lotte interne di quella società e che per questo ha scatenato molte polemiche in patria. Tre donne, infatti, affronta i tre temi tabù del mondo arabo: sesso politica e religione. ‘Io provo a migliorare la mia società attraverso l’arte: questa è in breve la mia missione’ ha commentato il regista della fiction Najdat Anzou.

    Tre donne, serie siriana in 30 episodi che andrà in onda da stasera in prima tv assoluta alle 21 su Babel (canale 141 di Sky), segue le vicende di Laila, Nadin e Alia, tre giovani ragazze che approfittano delle aule di un corso d’inglese per confrontarsi su alcuni temi alla base della società araba e in particolare sulla condizione delle donne. Sono ragazze ribelli su tutti i fronti, dagli abiti che indossano alle relazioni sbagliate, che dimostrano ‘coraggio’ togliendosi il velo o tagliandosi i capelli a caschetto convinte che ‘non sarà un’acconciatura a fare di me una persona perbene’.

    Conosciamo brevemente le protagoniste: Laila proviene da una famiglia benestante e tradizionalista, è solita portare il velo ma vive in costante contrasto tra ciò che è lecito e ciò che invece è vietato dalla sua religione e dalla sua cultura. Come se non bastasse è controllata costantemente, per non dire perseguitata, da Taufik, il suo fratello violento ed estremista.
    Alia, invece, è di famiglia modesta, divisa tra il grande affetto per suo padre, un ex ufficiale dell’esercito costretto su una sedia a rotelle, e sua madre, una donna dal carattere forte, molto attenta a gestire i soldi, che vorrebbe farla sposare con un buon partito per migliorare la condizione economica della famiglia. Alia è insoddisfatta della sua vita e sembra pronta a scendere a compromessi pur di cambiare la sua situazione.

    Infine c’è Nadin, figlia unica e con genitori più aperti al dialogo e alla condivisione. È una ragazza sensibile ed equilibrata che però dovrà affrontare esperienze dolorose e forti delusioni.

    La programmazione speciale di Babel dedicata al mese di digiuno musulmano prosegue con la serie animata Tunisi 2050, che racconta gli usi e i costumi della Tunisia del futuro (in onda da stasera ogni venerdì alle 20), il film Un’anima velata, incentrato sull’importanza dello sport nell’emancipazione femminile (in onda domenica 5 agosto alle ore 21:50), e gli episodi di Musica dell’altro Mondo, una produzione originale di Babel dedicata alle storie di musicisti stranieri che vivono in Italia.

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