Trattative veloci e ‘dolci’ tra majors e attori

Trattative veloci e ‘dolci’ tra majors e attori

Ottime notizie in tema di sciopero degli attori: le trattative tra la Sag e l'AMPTP dovrebbero essere velocissime e senza rancori, ma né Peter Chernin né Bob Iger, che hanno condotto i giochi per le majors fino ad oggi, saranno coinvolti

    Alan Rosenberg canta il blues

    Ottime notizie in tema di sciopero degli attori: le trattative dei prossimi giorni tra la Sag e l’AMPTP dovrebbero essere velocissime e senza rancori, ma né Peter Chernin né Bob Iger, che hanno condotto i giochi per le majors fino ad oggi, saranno coinvolti.

    Mentre dal sito ufficiale della Sag è sparito gran parte del materiale pro-sciopero, e mentre il presidente del sindacato degli attori, Alan Rosenberg dichiara in un’intervista al sito Thewrap.com, che la sua vita fa schifo“, per poi cantare una canzone blues che attacca con le paroleNon ci interessa del futuro“, con quale voleva ridicolizzare i suoi avversari e di cui vi postiamo il video qui sopra, ad Hollywood c’è ottimismo su una rapida conclusione delle trattative.

    Al momento né attori né majors commentano gli incontri fissati per la prossima settimana, ma considerato a) la Sag ha licenziato Doug Allen b) che le majors non ‘revisioneranno’ l’offerta finale di giugno c) che da aprile ad oggi le due parti si sono incontrate una cinquantina di volte, quindi sono a conoscenza delle rispettive posizioni, è ragionevole ritenere che se le majors ‘offriranno’ 1) la protezione per cause di forza maggiore che gli attori sostengono e 2) la ‘sistemazione’ della posizione degli attori lasciati senza lavoro durante lo sciopero degli sceneggiatori, per la fazione moderata della Sag potrebbero essere concessioni sufficienti a firmare un contratto (che deve poi essere ratificato)

    Di qui la scelta di non far intervenire Peter Chernin (capo della Fox Entertainment Group) e Robert Iger (omologo alla Disney) nelle trattative, non perché anche loro siano stati licenziati ma perché non ci sarà bisogno della stesura di un contratto ex novo: i due sono già stati coinvolti nelle trattative di Aprile, quando incontrarono Alan Rosenberg and Allen per raggiungere un accordo ‘informale’ prima che cominciassero le trattative vere e proprie.

    Come scrivevamo allora, gli incontri furono improduttivi (anche se cordiali) e sia Chernin che Iger fecero chiaramente capire ai leader del sindacato che le majors non avevano intenzione di rivedere totalmente gli accordi già raggiunti con il sindacato dei registi, DGA, e quello degli sceneggiatori, WGA. Da Aprile ad oggi, i due CEO sono stati più o meno silenti, a parte novembre quando, dopo il fallimento della mediazione del mediatore federale, attaccarono la Sag per aver domandato più di quanto l’AMPTP avesse mai offerto negli ultimi sei contratti firmati.

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