Touch, da stasera alle 21.50 su FOX il nuovo show di Tim Kring e Kiefer Sutherland [VIDEO]

Touch, da stasera alle 21.50 su FOX il nuovo show di Tim Kring e Kiefer Sutherland [VIDEO]

Touch, da stasera alle 21

    Touch, il nuovo show di Tim Kring con protagonista Kiefer Sutherland, debutta ufficialmente su FOX (canale 111 di Sky): appuntamento questa sera alle 21.50, dopo l’anteprima speciale di domenica, quando da New York a Roma, da Hong Kong a Berlino, da Madrid a Istanbul, centinaia di fan in tutto il mondo hanno potuto vedere i primi due episodi in anteprima della serie tv creata da Tim Kring e interpretata da Kiefer Sutherland, e partecipare in teleconferenza via satellite al dibattito con il cast e i creatori che è seguito alla proiezione.

    Se pensate alla prima stagione di Heroes come alla quasi perfezione assoluta che può raggiungere una serie televisiva, non perdetevi Touch, il nuovo show creato da Tim Kring con protagonista l’ex 24 Kiefer Sutherland nel ruolo dell’ex giornalista Martin Bohm, un vedovo dell’11 settembre che ha un figlio, Jake (David Mazouz), di undici anni affetto da autismo (non parla e non si fa toccare da nessuno e vive in completo isolamento riempiendo quaderni con una serie di numeri).

    Proprio la difficoltà di gestire suo figlio ha fatto sì che Martin lasciasse il lavoro – oggi fa il magazziniere all’aeroporto – ma nonostante le attenzioni per il figlio, Jake continua a scappare da scuola per salire sui tralicci della corrente; in seguito alla terza fuga, la scuola chiamerà l’assistente sociale Clea Hopkins (Gugu Mbatha-Raw, ex Undercovers): arrivata per valutare il possibile inserimento di Jake in un istituto, la nostra si ritroverà presto coinvolta nella strana ossessione del ragazzino per il numero 318, che appare dal canto suo nelle circostanze più strane: Martin, ad esempio, avrà un litigio con un uomo alle 3.18 del pomeriggio del 18 marzo, e proprio quell’uomo (Titus Welliver di Lost) salverà un gruppo di bambini da un incidente in autobus, con il numero 318.

    Grazie a questi eventi e al suo fiuto investigativo [ma anche grazie ad Arthur Dewitt (Danny Glover), uno scienziato specializzato nello studio di bambini con problemi particolari], Martin capirà che suo figlio non parla a parole ma con i numeri, e che ha il dono di vedere in questi degli schemi capaci di mettere in relazione tra loro persone o eventi apparentemente separati. Sarà compito di Martin iniziare a decifrare il significato di queste serie di cifre e mettere in contatto persone di diverse parti del mondo, le cui vite si intrecciano secondo lo schema intravisto da Jake: nella premiere, in particolare, scopriremo come le vite di due orientali si legano a quelle di una call centerista che vuole diventare una popolare cantante senza mai aver pubblicato dei video online, a sua volta collegata con un uomo che sta rintracciando il proprio telefono cellulare con le foto della figlia e ad un giovane iracheno finito nei guai.

    Destino, scienza e connessioni umane sono i capisaldi di Touch, che ora dovrà saper mantenere le buone premesse (stilistiche e di sceneggiatura) mostrate nel pilot – magari correggendo qualche ingenuità di fondo, comunque trascurabile – ma anche ‘reggere’ sul fronte ascolti, che per la premiere speciale lo scorso gennaio parlavano di quasi 12 milioni di telespettatori, 3.9 rating nella fascia 18-49 anni. L’appuntamento per i fan italiani è invece a sole 24 ore di distanza dalla messa in onda americana, a partire da questa sera alle 21.50 su FOX (canale 111 di Sky).

    580