Torno Subito, pilot seriale dove il coma diventa commedia

Torno Subito, pilot seriale dove il coma diventa commedia

E' stato realizzato il pilot di una nuova serie tv ancora in cerca di acquirente: si tratta di Torno Subito - Se Qualcuno non Stacca la Spina, una sitcom di cui è protagonista un uomo in coma che però vede e sente tutto quello che avviene intorno a lui, con la voce di Francesco Pannofino

    Francesco Pannofino, Giorgia Surina e Alessandro Sampaoli, protagonisti di Torno Subito

    E’ stato realizzato il pilot di una nuova serie tv ancora in cerca di acquirente: si tratta di Torno Subito – Se Qualcuno non Stacca la Spina, una sitcom di cui è protagonista un uomo in coma che però vede e sente tutto quello che avviene intorno a lui, con la voce di Francesco Pannofino. Chissà se la vedremo mai in tv.

    L’argomento è caldo, soprattutto dopo il caso di Eluana Englaro e la polemica politica relativa alla stesura di una legge sulla ‘fine vita’ che divide cattolici e laici; se poi la ‘questione morale’ viene declinata in salsa comedy-surreale diventa sempre più difficile che uno dei due poli generalisti (Rai e Mediaset) siano pronti ad acquistare i diritti di Torno Subito-Se Qualcuno non Stacca la Spina, serie tv prodotta da Mediafilm, scritta e diretta da Maurizio Sangalli, di cui è stato girato l’episodio pilota con la speranza che possa davvero, un giorno, trasformarsi in un titolo seriale.

    La vicenda ruota intorno a Umberto, ricco industriale che si ritrova in coma nel letto di una clinica privata: parenti e amici non sanno che lui riesce a sentire tutto quello che viene detto al proprio capezzale, scoprendo così i veri pensieri di coloro che gli sono stati sempre vicini.

    Dalla moglie, interpretata da Rosanna Pirovano, ai figli Alessandro Betti, Alessandro Sampaoli e Giorgia Surina, passando per i medici Bob Messini e Davide Colavini, senza dimenticare l’immancabile amante, Cinzia Molena, e il prete pronto all’estrema unzione, Paolo Bonacelli, tutti sono pronti a spendere per il ‘degente’ parole di cicostanza in presenza di estranei e lasciarsi andare alle più intime confidenze quando si ritrovano soli con il ‘moribondo’. Moribondo, mai inquadrato, che invece incamera tutto, pronto alla riscossa nel caso incui riesca a risvegliarsi, per vendicarsi delle cattiverie ciniche dei parenti e delle manovre speculative dei medici che vedono in lui sicura fonte di reddito grazie ai rimborsi statali.

    Le premesse perché raccolga un successo degno di altri titoli che hanno sapientemente mescolato cinismo e comicità, come Camera Café o Boris, ci sono tutte: manca un committente, Il produttore Erbesto Tabarelli è lucido: Rai e Mediaset potrebbero chiederne una versione edulcorata, preferirebbe che si facesse avanti Sky, dove potrebbe andare in onda con tutto il suo carico narrativo grottesco e intriso di black comedy.
    Del resto Tabarelli ci tiene a sottolineare che Torno Subitonon ride del coma, prende solo spunto dall’argomento“. “Il comatoso rappresenta ognuno di noi - spiega ancora il produttore – grottesco è il fatto che vedi finalmente il mondo com’è; ognuno ha intorno persone che non dicono sempre la verità“.
    E in effetti è un desiderio comune quello di trasformarsi per un giorno magari in un qualcosa che permetta di sentire quello che gli altri pensano di sé.
    Noi speriamo solo che la fiction arrivi in tv: ci sembra un prodotto davvero interessante e fuori dai soliti schemi.

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