Tony Parker chiede 40 milioni di dollari di danni al sito X17

I 40 milioni di dollari sono la giusta ricompensa per “danni, diffamazione e invasione della privacy”

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    LONGORIA parker

    40 milioni di dollari (27,89 milioni di euro): è la richiesta di danni fatta da Tony Parker al sito di gossip X17, reo di averlo accusato di adulterio.

    Come avevamo scritto qui, la modella francese Alexandra Paressant, già nota alle cronache per essersi autoproclamata la fidanzata di Ronaldinho (querelata) ha spiegato come lei e Tony si sono scambiati telefonate per due mesi, e poi si sono visti due volte, a Parigi alla fine di settembre (quando a Tony venne consegnata la Legione d’Onore), e poi a San Antonio in ottobre. Secondo l’accusa di Parker, depositata presso la Corte Superiore di Los Angeles, il sito web ha pubblicato una serie di notizie “false. X17.com avrebbe dovuto sapere che la notizia era falsa, o, almeno, avrebbe dovuto nutrire seri dubbi sulla credibilità della fonte”. Nessuno del sito, inoltre, ha tentato di contattare Henry (che secondo la modella gli avrebbe presentato Parker il giorno delle nozze), che avrebbe sicuramente negato “senza mezzi termini” che la Paressant fosse presente al matrimonio. Già dopo la pubblicazione della notizia, la Longoria aveva rispedito al mittente le accuse, bollandole (via People) come “completamente, al 100% false e non veritiere”, ricordando inoltre come “non sia la prima volta che la Paressant si attribuisce un flirt con un atleta per aumentare la notorietà”. Eva ha poi aggiunto che “Tony non è niente di meno che un marito perfetto”, il quale Tony ha detto di “amare mia moglie, e non essere mai stato più felice”. “Tony nega recisamente di aver un ‘affaire’”, ha detto l’avvocato Stanton “Larry” Stein. “Le prove prodotte della presunta love story sono assolutamente false. C’erano un sacco di persone alla cerimonia: si ricordano di averla (la Paressant, ndr) vista? Assolutamente no”. Sempre secondo l’avvocato, la coppia è “choccata e arrabbiata” per le “rivelazioni”, e i 40 milioni di dollari sono la giusta ricompensa per “danni, diffamazione e invasione della privacy”. Detto che i due hanno giustamente ragione di essere “arrabbiati”, va aggiunto che se le basi per una causa ci sono (in caso che la love story non fosse effettivamente provata), la richiesta di danni è alta, soprattutto considerato che il sito non ha fatto niente di più che riportare i virgolettati della Paressant (e allora, perché non querelare lei e farle chiudere la bocca per sempre? …boooh!)