Ti Lascio una Canzone e Io Canto, Antonella Clerici chiede una tregua

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    Antonella Clerici propone a Mediaset un accordo per evitare in futuro la sovrapposizione di Ti Lascio Una Canzone e Io Canto: due baby talent nella stessa stagione tv sono troppo anche per il telespettatore più incline alle vicende delle ugole in erba lanciate annualmente da RaiUno e Canale 5 e comportano un unico risultato, il calo degli ascolti per entrambe i programmi. Per questo Antonella Clerici prende il coraggio a quattro mani e lancia da Chi una proposta a Mediaset: andiamo in onda a stagioni alternate. “Sono certa che Gerry Scotti sia d’accordo con me, ma non decidiamo noi” dice la Clerici.

    Antonella Clerici non intende seguire le orme di Milly Carlucci e dare vita a una battaglia legale per plagio contrio Io Canto (per quanto sarebbe stata una causa vinta in partenza) e propone, più moderatamente, che Rai e Mediaset si mettano a tavolino per programmare Ti Lascio Una Canzone e Io Canto in stagioni diverse. Lo fa dalle pagine di Chi, in edicola domani. “Ti lascio una canzone è nato cinque anni fa, Io canto è partito dopo, ma non ho mai pensato di farlo chiudere, anche per rispetto verso le persone che ci lavorano – dice la Clerici – Oggi, però, chiedo delle regole: andare in onda uno a ridosso dell’altro toglie qualcosa a entrambi. Sarebbe opportuno che i vertici di Rai e Mediaset trovassero un accordo per andare in onda in stagioni diverse“. Proposta ragionevole, che come tale rimarrà purtroppo lettera morta.

    Se il caso Ballando con le Stelle/Baila! ha segnato un passo importante per la guerra ai ‘cloni’, la Clerici resta dell’idea che una causa non faccia bene a nessuno, per quanto ribadisca che “se mi proponessero un programma simile a un altro rifiuterei senza esitazione“. Come a dire che se fosse stata in Scotti non avrebbe mai accettato di condurre una fotocopia di Ti Lascio Una Canzone. “A me piace percorrere strade nuove – dice la Clerici – e infatti in primavera voglio proporre un programma inedito, ma non dico niente perché non vorrei essere copiata“. Beh, evidentemente il problema c’è, eccome.

    Intanto continua la sua battaglia settimanale con C’è Posta per Te: “La sfida con Maria me la sono proprio cercata nel senso che la proponevo da anni. E anche se perdo, perdo con dignità, le do ‘fastidio’. Stimo Maria e le voglio bene, la nostra non è guerra, è sana competizione. Preferisco tenere testa a un grande prodotto che vincere contro niente“. Onore delle armi per Antonella Clerici.