The Walking Dead, polemiche per la puntata con la pillola del giorno dopo

Polemiche negli Usa per l'uso scorretto della pillola del giorno dopo mostrato in The Walking Dead

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    Polemica negli Usa per l’ultimo episodio di The Walking Dead in cui uno dei personaggi prende la pillola del giorno dopo a diverse settimane di distanza dalla sua gravidanza; stranamente in un Paese dove ci si scandalizza per molto meno, le polemiche non arrivano per la decisione del personaggio in questione di prendere la pillola, ma perché la stessa è stata usata in modo non corretto. (Attenzione agli spoiler dopo il salto)

    Nel sesto episodio della seconda stagione di The Walking Dead, il personaggio di Sarah Wayne Callies decide di prendere la pillola del giorno dopo a diverse settimane dal concepimento del figlio/a, perché non vuol far nascere un pargolo in un modo pieno di zombie; pochi secondi dopo aver preso la pasticca, Lori fa in modo di vomitarle, non prima però di aver scatenato il dibattito in rete per la ‘scorrettezza’ di aver fatto prendere al personaggio una pillola del giorno dopo (che va usata entro e non oltre i cinque giorni) a settimane dal’atto sessuale non protetto.

    Ad aprire il fuoco è stata l’American Civil Liberties Union (ACLU) organizzazione non governativa che si batte per i diritti civili e le libertà individuali, che dal suo blog ha sottolineato la sua ‘amarezza’ nel vedere ‘l’enorme confusione tra medicinali abortivi e contraccettivi d’emergenza amplificata da uno show come The Walking Dead. Ogni serie dovrebbe avere un verificatore che spieghi come i contraccettivi d’emergenza (appunto la pillola del giorno dopo) prevengano la gravidanza e sono utili in casi di attività sessuale non prevista, fallimento dei contraccettivi o violenza sessuale. The Walking Dead – conclude la ACLU – non fa un favore né ai fan né a se stessa promuovendo false informazioni’.

    A rispondere alle critiche è stato il producer e sceneggiatore Glen Mazzara, spiegando che ‘produttori e sceneggiatori di TWD sono pienamente consapevoli che la pillola del giorno dopo non serve ad abortire, abbiamo usato una licenza creativa per esplorare un nostro personaggio e non per prendere una posizione pro-vita o pro-scelta. Speriamo sinceramente che le persone non guardino The Walking Dead per avere informazioni mediche accurate’.

    Ancora prima era intervenuto il producer Robert Kirkman, che a proposito del tema dell’aborto aveva detto che ‘se mai c’è un argomento a favore dell’aborto, credo che il partorire un bambino in un mondo pieno di merita almeno una discussione, stanno vivendo in un mondo pieno di orrore e vedono continuamente la gente morire. E dopo tutto quello che è successo a Carl e dopo la scomparsa di Sofia, penso sia chiaro che non è un modo per bambini, un argomento che continuerà a fare capolino’.