The Voice of Italy: terza puntata di Blind Auditions con nuovi talenti

The Voice of Italy: terza puntata di Blind Auditions con nuovi talenti

La terza puntata di The Voice of Italy è ancora occupata dalle Blind Auditions con i quattro coach Raffaella Carrà, Piero Pelù, Riccardo Cocciante e Noemi

da in Rai 2, Talent Show, The Voice of Italy
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    La terza puntata di The Voice of Italy in onda su RaiDue vede evolversi i team dei coach grazie a nuove Blind Auditions. Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante e Piero Pelù hanno battagliato per acciuffare dei talenti dalla timbrica speciale, in grado di dare l’agognato brivido grazie al graffio dell’anima. La prossima settimana si esaurirà la fase dei provini al buio ed i fantastici quattro dovranno arrivare a 16 concorrenti per ciascun team. Ognuno di loro nel prossimo appuntamento di Blind Auditions dovrà arrivare a quota 16, per dare il via allo step successivo delle Battles. Ecco la situazione temporanea delle squadre: 10 cantanti per Cocciante, 12 per la Carrà, 13 per Noemi, 13 per Pelù.

    Ecco tutti i cantanti passati per la terza puntata di Blindi Auditions di The Voice of Italy:

    Giuliana Danzé 18 anni da Ti lascio una canzone canta Listen di Beyoncee, tra Noemi e Raffaella Carrà sceglie la rossa per questioni di cuore: è stata la prima a girarsi.
    Ilaria Deangelis, trentunenne di Spoleto è felice di non essere giudicata per il suo aspetto: si esibisce sulle note di Ain’t no sunshine e conquista Pelù e la Raffa nazionale mentre gli altri due ne hanno rilevato la mancanza di fantasia nell’interpretazione. Lei opta per Piero, lasciandosi guidare da istinto e incoscienza.
    Lorenzo Campani ha quarant’anni ed arriva da Reggio Emilia. Ha aperto i concerti di Vasco Rossi, collaborato con Ligabue e in Notre Dame de Paris con Riccardo Cocciante. Esegue La sera dei miracoli e fa ‘pigiare’ a tutti e quattro il fatidico bottone. La scelta è ardua ma lui preferisce lavorare con Riccardo che gli ha già regalato un’occasione per sentirsi un numero uno.
    Tocca, dunque, alla diciassettenne milanese Giulia Penza che canta Mercy. Entra a far parte del team di Piero Pelù, unico a voltarsi e a gioire anche per la sua giovane età.
    Segue Claudia D’Ulisse, trentenne di Chieti che lavora come corista. Sul palco porta la sua versione di Greatest Love of all ma non fa voltare nessuno forse per assenza di personalità di interpretazione a detta della Carrà.
    Emanuele Lucas ventinovenne laureato al Dams che confessa di aver pianto per tante canzoni. Canta L’ultima occasione facendo voltare tutti tranne Pelù. La sua scelta cade sulla Carrà della quale suo nipote diciannovenne è pazzo.
    Rosalia ha quarant’anni, arriva da Palermo e quando canta non trattiene le lacrime. Si esibisce sulle note di When a man loves a woman e fa voltare tutti tranne Piero Pelù che comunque si complimenta con lei. La scelta cade su Riccardo Cocciante, le cui canzoni fanno commuovere incredibilmente l’interprete.
    Francesco Spaggiani trentacinquenne romano che da funzionario di banca si è reinventato cuoco e musicista. Ha all’attivo un album venduto in edicola, canta una bella versione di Amore che vieni, amore che vai ma non pigia nessuno nel pentimento generale.
    Chiara Papalia ha ventitré anni e non è sostenuta dalla mamma in questa passione. Esegue Born this way facendo pigiare solo Raffaella Carrà, in automatico suo giudice.
    Diana Winter, ventottenne di Firenze nonché corista di Giorgia canta Kiss di Prince. Pigiano tutti e quattro per la sua grande grinta e lei opta per il team di Noemi per questioni generazionali.
    Federica Celio arriva da Napoli e ha ventiquattro anni. Sulle note di I don’t know fa pigiare Cocciante che ne apprezza timbrica e anima.

    Marica Lermani, ventiseienne lucana con la passione per la musica alimentata dal padre. Il pezzo scelto è Pieces of dreams e per lei si voltano tutti tranne Noemi. Lei sceglie in lacrime Piero Pelù.
    Jacopo Sanna da Roma si presenta sul palco con Ordinary People. Per lui gira la poltrona di Noemi che lo accoglie in squadra.
    Agata Leanza, trentaquattrenne di Catania che nel 1983 ha partecipato allo Zecchino d’Oro. Sulle note di Eye in the sky fa una bella performance ma nessuno si volta.
    Francesca Monte, venticinquenne di Sanremo vuol vivere di musica. Si esibisce con Nothing real but love e fa pigiare tutti e quattro i coach. Ad avere la meglio nel suo gradimento è Noemi, che per lei interpreta in maniera eccellente i brani.
    Noemi Smorra è una cantante e attrice romana di ventinove anni. Il brano scelto è Tutt’al più e le porta l’approvazione di Raffaella Carrà.
    Pasquale e Michele Tibello, gemelli ventenni che cantano in duetto. Il brano eseguito è I giardini di marzo, vengono contesi da Raffaella e Cocciante e scelgono quest’ultimo per la passione per i musical.
    Antonella Calabrese ha trentatrè anni e arriva da Cosenza dove lavora come speaker. Esegue Sunrise ma non si volta nessuno per lei.
    Silvia Caracristi ha ventinove anni, è di Trento e canta per strada. La canzone scelta è Love song, suscitando il gradimento della Carrà e di Noemi, con la quale ha fatto Sanremo Lab. Lei vira verso il team di Noemi ma sperava per Pelù.
    Giusi Mangialuca è una ventenne di Pozzallo che è stata operata alle corde vocali. Per tentare questa chance sceglie Nessuno mi può giudicare ma purtroppo nessuno si volta per averla nel proprio team.
    Daphne Nisi è una ventottenne romana che ama fare musica. Si esibisce sulle note di Aquarius facendo pigiare tutti per la sua timbrica interessante. La prescelta dalla ragazza è Raffaella Carrà.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Rai 2Talent ShowThe Voice of Italy Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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