The Voice of Italy 2, il regolamento: meno puntate per la Battle, arriva il Knockout

The Voice of Italy 2, il regolamento: meno puntate per la Battle, arriva il Knockout

The Voice of Italy 2, il regolamento interviene per migliorare le pecche dell'anno passato e introduce una nuova fase, il Knockout

    Il regolamento di The Voice of Italy 2 promette di apportare alcune migliorie alle pecche più evidenti della stagione passata. I due produttori Pasquale Romano e Marco Tombolini sono intervenuti sul format optando per modifiche che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe rendere più accattivante la seconda fase del programma, che lo scorso anno non si è segnalato per guizzi specifici. Se volete conoscere tutte le novità del regolamento di The Voice of Italy 2, le trovate dopo il salto.

    La fase Blind Auditions
    Rispetto allo scorso anno, ci sarà una puntata di Blind Auditions in più: cinque invece di quattro.

    La fase Battle
    Viene eliminata, invece, una puntata di Battle (due invece di tre). Alla Battle prenderanno parte i sedici concorrenti che ogni coach ha scelto nella precedente fase. Una novità importante, però, contraddistingue le Battle di questa edizione: i coach, infatti, hanno la possibilità di rubare i cantanti scartati dagli altri premendo il pulsante Steal. Se il pulsante è premuto da più coach, spetta al cantante scegliere con chi andare.

    La fase Knockout
    Viene introdotta la fase Knockout, nella quale due cantanti della medesima squadra si sfidano su due brani differenti salendo sul ring. I coach, in questo caso, devono scegliere semplicemente il migliore: quello che passa al Live Show

    Il Live Show
    Il Live Show non presenta differenze rispetto allo scorso anno: i cantanti della stessa squadra si sfideranno tra di loro. Sarà il pubblico da casa a scegliere i vincitori, tramite chiamate da rete fissa, sms o voting alternativa. In semifinale ogni squadra avrà due componenti, mentre nella finale ci sarà un concorrente per team.

    Da notare che, nella finalissima, a decretare il vincitore contribuiranno non solo i voti dei telespettatori da casa, ma anche i download dei brani comprati sui principali e-commerce musicali.

    Insomma, tanti piccoli aggiustamenti che – nelle intenzioni della produzione – dovrebbero rendere più avvincente il talent condotto quest’anno da Federico Russo. A partire dai 120 concorrenti delle Blind Auditions si arriverà ai 64 partecipanti alle Battle. Al Knockout arriveranno 40 cantanti, che saranno dimezzati in vista del Live Show.

    Anche all’estero, per altro, il programma ha subito diversi cambiamenti rispetto al format originale: in effetti, a parte la novità delle audizioni al buio, tutta la seconda parte aveva un sapore stagionato, di già visto. Riusciranno le nuove modifiche a cambiare le cose? Tra poche settimane lo scopriremo.

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