The Voice Israele: Lina Makhoul vince il talent show e l’odio razziale

The Voice Israele: Lina Makhoul vince il talent show e l’odio razziale

La giovane Lina Makhoul vince The Voice Israele

da in Talent Show
Ultimo aggiornamento:

    The Voice Israele: Lina Makhoul vince il talent show e l'odio razziale

    A volte i miracoli accadono ed è quanto successo a The Voice Israele, talent show canoro la cui versione italiana è da poco partita su RaiDue. Il programma è infatti stato vinto dalla giovane Lina Makhoul, che è riuscita nella straordinaria impresa non solo di arrivare prima, ma soprattuto di riunire le tre principali religioni monoteistiche al mondo. In un territorio in cui la fede è la principale ragione di guerra tra i popoli.

    Lina è infatti nata 19 anni fa nel Sud del Libano, dove la maggioranza della popolazione è di fede cristiana. La ragazza, araba di nazionalità ma cristiana di religione, ha deciso di partecipare al concorso canoro israeliano, sfidando e abbattendo barriere culturali insormontabili. Da decenni il Medio Oriente è teatro dei più sanguinosi conflitti razziali, ma Lina è la prova vivente che non deve essere per forza così.

    Fin dall’inizio la sua presenza al talent show è stata fortemente osteggiata e criticata. La diciannovenne ha anche ricevuto minacce pesanti per via di tale partecipazione, ma lei non si è lasciata intimorire. E’ andata avanti per la sua strada e ha dimostrato a tutti il proprio coraggio e la propria bravura. Puntata dopo puntata, ha incantato pubblico e giudici, fino ad arrivare all’appuntamento finale.
    Lina si è esibita sul palco sulle commoventi note di ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen, che cantata da lei ha assunto un significato ancora più profondo.

    E così la ragazza è riuscita a ottenere l’ambitissimo titolo di vincitrice della trasmissione, sconfiggendo l’odio e il razzismo. Il suo trionfo sta ovviamente scatenando reazioni in tutto il mondo, non solo perché rappresenta un successo musicale, ma perché è soprattutto una grandiosa conquista sociale e culturale.

    Lina ha ricevuto come premio un contratto discografico e una prestigiosa borsa di studio, che le permetteranno di continuare a seguire i propri sogni. Al termine della proclamazione, la ragazza ha salutato e ringraziato tutti coloro che l’hanno sostenuta lungo il tragitto:

    ‘Grazie per avermi ascoltato, aver creduto in me e aver messo la musica al primo posto.’

    Più del 40% dei telespettatori israeliani ha seguito la finalissima di The Voice e la vittoria di Lina. La musica ha davvero avuto la meglio su tutto e, per quanto piccolo, l’episodio regala un indiscutibile barlume di speranza a una regione brutalmente martoriata dalle violenze.

    421

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Talent Show