The Vampire Diaries 8, Stefan muore? La verità sul personaggio [SPOILER]

Dopo il finale di stagione della serie tv, la produttrice e sceneggiatrice Julie Plec lancia alcune rivelazioni sul destino dell'amatissimo vampiro

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    In The Vampire Diaries 8 Stefan muore? Se non avete ancora visto il finale di stagione della serie tv di Kevin Williamson e Julie Plec vi consigliamo di rimandare la lettura a un altro momento… Se, invece, siete pronti ad affrontare gli spoiler possiamo andare a scavare nel destino dell’amatissimo vampiro interpretato da Paul Wesley, che nell’ultima puntata dell’ottava stagione si è reso protagonista di un devastante colpo di scena. Tutti i nodi vengono al pettine, ogni personaggio va incontro alla propria sorte, mantenendo la coerenza dello show anche a costo di spezzare milioni di cuori.

    Sì, in The Vampire Diaries 8 Stefan muore, ma la sua scomparsa ha una precisa serie di motivazioni narrative e psicologiche. L’evoluzione del personaggio doveva, infatti, arrivare immancabilmente a quel momento, quando per salvare la città dalle infernali grinfie di Katherine Pierce qualcuno avrebbe proprio avuto bisogno di sacrificarsi. Con il martirio di Stefan si chiude lo show, lasciando a dipanarsi potenzialmente le altre storyline: Caroline e Alaric fondano la Salvatore School per giovani portatori di poteri, Bonnie si allontana nell’orizzonte alla ricerca di avventure, mentre il fratello di Stefan, Damon, è libero di vivere la sua storia d’amore con Elena.

    A fare luce sulla dolorosa uscita di scena di Stefan ci pensa la sceneggiatrice e produttrice Julie Plec, che a TV Line spiega l’inevitabilità di questa scelta. In un contesto narrativo dove si lotta tra la vita e la morte, la mancanza di un sacrificio totale sambrerebbe veramente fuori luogo e non credibile. Ogni personaggio deve chiudere il proprio ciclo per assicurare un finale ben riuscito, ma perché è toccato proprio al povero Stefan? C’è una spiegazione razionale anche in questo caso.

    La storia di Stefan si è praticamente scritta da sola. Innanzitutto, è lui che trasforma il fratello Damon in vampiro per paura di rimanere solo e, in secondo luogo, è ancora lui che uccide Enzo a sangue freddo, creando a lungo termine dei sensi di colpa insopportabili. Il sacrificio per il bene comune è, quindi, il metodo perfetto per espirare le proprie colpe, ma non è tutta una questione di karma… Nell’individuazione di Stefan come martire del finale ha influito anche l’abbandono di The Vampire Diaries da parte di Nina Dobrev, che ha determinato uno spostamento di attenzione sul rapporto tra i fratelli Salvatore. Ucciderli entrambi sarebbe stata una decisione illogica, mentre, con il gesto eroico di Stefan, ogni pezzo del puzzle è finito esattamente al suo posto.