The Office, già scelto il successore di Steve Carell?

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    Il successore di Steve Carell in The Office potrebbe già essere stato scelto, anche se viene ancora tenuto segreto per aumentare l’hype: a ‘rivelarlo’, in maniera piuttosto sibillina, è stato Paul Lieberstein, secondo cui l’idea originale era quella di non “pompare” troppo l’addio di Michael Scott (che avverrà il 28 di aprile), né il successivo arrivo del nuovo protagonista, ma poi, anche per eccitare i fan e rendere il tutto più reale, è stato deciso di dare il via ad un carosello di personaggi.

    Quando qualcuno lascia una carica, ci sono una serie di successori e poi se ne sceglie uno: se avessimo fatto semplicemente un annuncio del tipo ‘Hey, abbiamo trovato un rimpiazzo, abbiamo firmato un mega accordo e sarà lui il nuovo protagonista’, la corsa dei successori sarebbe stata meno gradevole”. Sono queste le testuali parole che Paul Lieberstein, protagonista e produttore di The Office, ha rilasciato al New York Magazine, aprendo la speculazione su chi sia il misterioso nuovo capo di The Office, che dovrà essere scelto – tra gli altri – tra Will Ferrell, Catherine Tate, James Spader, Will Arnett e Ray Romano.

    Interpellato sul se la produzione abbia già scelto il futuro candidato, Lieberstein spiega di “non volerlo dire, abbiamo lavorato ad una reinvenzione di The Office in maniera molto cauta, ma ancora niente è deciso”. Insomma, i fan, come anche gli impiegati della Dunder Mifflin, scopriranno piano piano pregi e difetti dei nuovi potenziali boss, “volevamo che la gente parlasse di questa cosa, e alla fine abbiamo deciso di giocarci in maniera reale la carta del ‘cosa succede quando un manager lascia la sua carica’, i dolori e gli aggiustamenti che vengono da un nuovo management”.

    Ad ‘arringare’ fan e cast sul successo, anche futuro, della serie, ci ha invece pensato Ricky Gervais, creatore dello show originale e produttore di The Office, secondo cui è vero che prima o poi la serie morirà di morte naturale, ma l’addio di Michael Scott non significa che lo show chiuderà: “Hanno miliardi di persone che possono interpretare un nuovo capo, più di quanti cani hanno interpretato Lassie”, ha spiegato Gervais al The Late Show with David Letterman.