The New Normal: Ellen Barkin difende la serie Tv di Ryan Murphy

The New Normal: Ellen Barkin difende la serie Tv di Ryan Murphy

The New Normal, nuova serie Tv di Ryan Murphy ha suscitato polemiche prima del debutto per il tema affrontato: la vita di una coppia gay con figli

    The New Normal

    Ancor prima del debutto fissato per l’11 settembre 2012 arrivano le polemiche per The New Normal. La serie Tv ideata da Ryan Murphy ha già suscitato qualche critica per la scelta di mandare in prima serata tematiche evidentemente ancora ‘calde’ per qualcuno. La pietra dello scandalo, infatti, risiederebbe nel soggetto della sitcom: le vicissitudini tragicomiche di una famiglia mista con al centro un’affiatata coppia gay.

    Dirottata già qualche mese fa all’NBC, The New Normal racconta in maniera ironica la routine di David (Justin Bartha) e Bryan (Andrew Rannells), una coppia di omosessuali. Soddisfatti del loro ménage, non hanno problemi a lavoro e tantomeno lamentele da fare in campo finanziario, eppure il loro più grande desiderio prevede un’ardua realizzazione. I due uomini, infatti, desiderano provare l’esaltante esperienza di essere genitori e a remare contro l’arrivo di un bebè trovano nientemeno che la la bisnonna della mamma surrogata Jane (Ellen Barkin), già intollerante all’amore omosessuale. Ad accorrere in loro aiuto in questa delicatissima situazione è la mamma surrogata Goldie, disponibile a dare il fondamentale apporto per formare questa famiglia speciale.

    Non proprio una novità, dunque, costituirebbe la tematica scelta da Murphy, visto che la famiglia mista e l’adozione sono già da qualche anno uno degli elementi portanti della sitcom Modern Family. Eppure, questo nuovo progetto ha già suscitato lo scontento dei più conservatori come il gruppo delle One Million Moms, convinte che il nuovo show determinerà ‘la decadenza della morale e dei valori‘, nuocendo addirittura alla società. Politicamente corretta è stata la risposta di Murphy (gay dichiarato, ndr): ‘Le Moms finiranno per adorare il programma e comunque il loro punto di vista è rappresentato, con sensibilità e con una certa dose di ferocia, dal personaggio di Ellen Barkin‘.

    E la carica dei detrattori a priori arriva anche nello stato dello Utah, per volontà dell’amministratore delegato dell’emittente KSL-TV. Scontento dopo aver visionato il pilota di The New Normal ne avrebbe negato la messa in onda sul network adducendo queste motivazioni: ‘E’ inopportuno sotto vari punti di vista, soprattutto durante la fascia oraria delle famiglie (il prime time, ndr)’. L’inopportuno, a quanto pare, sarebbe il riferimento alla famiglia gay o almeno questo è quanto si intuisce dalle criptiche spiegazioni ufficiali. La cosa non è andata giù, tra gli altri, ad Ellen Barkin, membro di punta del cast che su Twitter ha definito il network ‘apertamente omofobico‘. E giusto per far capire ulteriormente il proprio pensiero l’attrice ha così proseguito: ‘Così L&O SVU (omicidio stupro e figlio) è ok? Ma una coppia di innamorati gay che ha un bambino non è appropriato?’. Una domanda decisamente retorica per la quale non occorre risposta.

    Aggiornamento del 30/08/2012

    Sebbene le rimostranze di Ellen Barkin su Twitter abbiano avuto molti sostenitori, non sono mancate neanche le critiche alle sue esternazioni contro il network dello Utah ‘KSL-TV‘. Interpellata nuovamente sulla faccenda, l’interprete della bisnonna omofobica non si pente di nulla: ‘Francamente, sono serena circa questa faccenda. Sì. è loro diritto vietare la messa in onda di qualcosa, ma io credo che sia una forma di censura‘. E in effetti, tra gli aggettivi utilizzati per motivare il rifiuto di The New Normal spiccavano termini forti quali ‘esplicito’, ‘offensivo’, ‘crudo’, in riferimento alla presunta violenza visiva ed al linguaggio adottati nella serie creata da Ryan Murphy. Eppure, secondo la Barkin, l’emittente non giudicherebbe allo stesso modo altre serie Tv come Law & Order SVU, spesso contraddistinto da temi forti: ‘Io non capisco perché uno spettacolo che adoro come Law & Order: SVU sia accettabile, mentre una serie su un’amorevole coppia omosessuale che vuol crescere un figlio risulti esplicita e offensiva. Quindi sì, ho preso una posizione su questa vicenda‘. Per la Barkin sarebbe auspicabile l’apertura di un dialogo tra entrambe le posizioni, anche quella delle One Million Moms: ‘Ho inviato loro un tweet – secondo me sono circa 3 mila mamme – per chiedere di vederci per un the e parlarne. Loro non mi hanno risposto. Credo che la loro posizione sarebbe ‘Noi sappiamo da che parte state lei e Ryan Murphy, quindi non abbiamo niente da dirvi’ è questo genere di atteggiamento a rendere questo paese diviso… Spero che ognuno cominci ad aprire un piccolo spiraglio, ridefinendo ciò che è normale‘. Magari proprio The New Normal potrebbe orientare il grande pubblico verso questa direzione.

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