The Mentalist, Simon Baker in versione detective da domani in prima serata su Joi

The Mentalist, Simon Baker in versione detective da domani in prima serata su Joi

Partita in sordina sulla CBS, rete che quanto a serie crime è una garanzia, The Mentalist ha fatto in breve tempo “il botto”, tanto da meritarsi, dopo appena pochi episodi, una prima stagione da 23 puntate

    Quando abbiamo cominciato a seguire “The Mentalist” abbiamo subito pensato ad una nuova serie crime uguali alle precedenti, tra investigazioni scientifiche e psicologie criminali ma…cosa succederebbe se il nuovo investigatore delle serie tv americane avesse poteri paranormali?

    Partita in sordina sulla CBS, rete che quanto a serie crime è una garanzia, The Mentalist ha fatto in breve tempo “il botto”, tanto da meritarsi, dopo appena pochi episodi, una prima stagione da 23 puntate. Mentre in America si appresta a finire, la serie arriverà, a partire da domani (28 aprile) alle 21, su Joi di Mediaset Premium, per poi andare in onda, entro la fine del 2009, anche su Italia uno, sempre in prima serata.

    Ideata da Bruno Heller, The Mentalist racconta la storia di Patrick Jane (Simon Baker, Il diavolo veste Prada), detective indipendente per il California Bureau of Investigation (CBI): acuto osservatore, Jane è riuscito a spacciarsi per lungo tempo come ’sensitivo’, ma dopo che la sua famiglia è stata sterminata da Red John, serial killer preso in giro da Jane nel corso di una trasmissione, l’uomo metterà la sua capacità di osservatore al servizio del CBI per risolvere i crimini.

    Ovviamente Patrick Jane non ha poteri paranormali, ma un’ottima capacità di osservazione e deduzione (e anche tanta fortuna, visto che non ne sbaglia una). Oltre a Jane, il telefilm vede protagonisti Teresa Libson (Robin Tunney, Prison Break), Kendall Cho (Tim Kang), Wayne Rigsby (Owain Yeoman) e Grace Van Pelt (Amanda Rigetti, l’ultimo Venerdì 13).

    Avevamo già recensito il preair in tempi non sospetti, e oggi possiamo dire che le nostre impressioni sono confermate: il protagonista, guascone con un passato ‘tenebroso’, è diventato in breve tempo uno dei più amati dal pubblico, e la serie si è confermata un prodotto scorrevole con ottime potenzialità. Lontana dai tecnicismi di CSI Las Vegas, dagli astrusi calcoli di Numb3rs o dalla fine psicologia di Criminal Minds, The Mentalist è una serie senza troppe pretese ma con ottime sceneggiature e ottimi interpreti, grazie alla quale trascorrere un’oretta in allegria (ma non troppa).

    A fianco del grande successo di pubblico, la serie ha entusiasmato anche i critici (anche se le critiche non mancano): “Questo ruolo, scrive l’Hollywood Reporter, è perfetto per Baker, un personaggio irriverente cruciale per il successo dello show”. “The Mentalist, sottolinea il Kansas City Star, è molto prevedibile…ma funziona”, mentre secondo l’Orlando Sentinel, “questo è lo show di Baker e lui eccelle, ma anche le ‘guest star’ impressionano”.

    A proposito di Baker, il protagonista ha spiegato di essere “molto riluttante a prendere parte ad un’altra serie dopo The Guardian.

    Poi, però, mi sono reso conto che recitare mi piace, così come mi piace stare sul set; poi il personaggio mi piace, e sono grato ai produttori di aver accettato alcune delle mie idee creative“.

    Non possiamo concludere senza citarvi Bruno Heller, creatore della serie secondo cui nel successo di The Mentalist non c’è niente di …paranormale! “In ogni strada d’America, ha spiegato infatti Heller, già mente di Rome, c’è un sensitivo o uno che ti legge la mano, quindi c’è un’intero mondo di gente che ‘vende’ str*nzate ma che al contempo aiuta la gente. Quindi un detective che usa queste ‘manipolazioni’ a fin di bene sembra quasi naturale“.

    Nello stesso tempo, Heller si è detto “parzialmente contento del successo di The Mentalist, perché siamo solo a metà delle nostre potenzialità: il risultato finale non è mai come tu lo vorresti, perché devi fare dei compromessi e far funzionare le cose, ma la ragione per cui lo show funziona è perché Simon ci mette un qualcosa in più, ed è un piacere guardarlo“.

    Concordate con Heller? Noi sì, ed in attesa dei vostri commenti, vi ricordiamo che l’appuntamento con The Mentalist è a partire da domani alle 21, su Joi di Mediaset Premium; della serie è prevista una successiva messa in onda, entro la fine del 2009, anche su Italia uno, sempre in prima serata.

    The Mentalist – New Fall Series Preview


    The Mentalist Teaser Trailer


    The Mentalist, Promo


    Photogallery: the-mentalist.info, tvguide.com

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