The Mentalist 3 e Undercovers da stasera su Joi

The Mentalist 3 e Undercovers da stasera su Joi

La terza stagione di The Mentalist e la prima ed unica di Undercovers debuttano questa sera su Joi di Mediaset Premium

    La terza stagione di The Mentalist e la prima ed unica di Undercovers debuttano questa sera su Joi di Mediaset Premium, l’appuntamento con Patrick Jane e le sue straordinarie doti è alle 21 con l’episodio Rosso di sera, a seguire la sfortunata creatura di JJ Abrams, quell’Undercovers in onda alle 21.50 che ha tentato, senza riuscirci, di ravvivare i fasti di Alias.

    Per chi non apprezza la comicità e preferisce invece le serie crime, questa sera Joi propone The Mentalist 3 e a seguire Undercovers, partiamo dalla prima, la seconda stagione delle avventure di Patrick Jane (Simon Baker) ci aveva lasciato con il fiato sospeso per l’incontro tanto atteso tra Patrick e John il Rosso, il primo legato ad una sedia, il secondo di fronte a lui coperto da una maschera.

    Scopriremo subito dalla premiere che sono passati dei mesi dal ‘fattaccio’ (ma di Red John si parlerà nel quarto e decimo episodio, ma soprattutto nel nono episodio “Red Moon”), e che il CBI si trova ad indagare sul rapimento di un noto avvocato e potente lobbista. Il direttore della divisione del CBI in cui lavorano Teresa Lisbon (Robin Tunney) e la sua squadra vorrebbe Jane ad indagare sul caso, ma dopo l’incontro con Red John e la sparizione di Kristina Frye (Leslie Hope) il nostro non ha più molta voglia.

    Le cose cambieranno già dal secondo episodio, quando Daniel “Danny” Ruskin, il cognato di Jane, ritornerà in città a chiedere l’aiuto di Patrick in quanto primo sospettato di un omicidio (del miliardario che stava truffando), mentre nel terzo episodio ritroveremo Bret Stiles (Malcolm McDowell) che offre a Jane informazioni su Red John e sulla sparizione di Kristina.

    La terza stagione di The Mentalist mantiene la gradevolezza delle prime stagioni, anche se le avventure di Jane, Teresa, Kimball Cho (Tim Kang), Wayne Rigsby (Owain Yeoman) e Grace Van Pelt (Amanda Righetti) cominciano a sentire il peso di una trama sempre uguale con Patrick che, apparentemente in altre faccende affaccendato, riesce a capire il colpevole prima di tutti.



    A seguire i fan italiani faranno la conoscenza di Undercovers, il ritorno di JJ Abrams alle cospirazioni in stile Alias che, alla prova su strada con il glorioso predecessore, ci ha lasciato le penne: in effetti la storia sembra quella di Alias “…anni dopo”, con una coppia di coniugi – Samantha (Gugu Mbatha-Raw) e Steven Bloom (Boris Kodjoe) – ex agenti della CIA costretti a ritornare in servizio (chiamati dal loro ex capo Carlton Shaw/Gerald McRaney) dopo la scomparsa di un collega, Nash (Carter MacIntyre) che era sulle tracce di un trafficante d’armi russo. Grazie a questa avventura i due capiranno che l’azione è quello che manca al loro matrimonio, per questo accetteranno di tornare sul campo…

    Dopo un esordio non brillantissimo, Undercovers è costantemente scesa negli ascolti, tanto che NBC l’ha cancellata dopo pochissimi episodi: “La serie non ha una storia orizzontale forte ma è basata molto più sulla storia personale dei personaggi“, aveva detto JJ Abrams tempo fa, spiegando che ogni episodio sarebbe stato autoconclusivo ma avrebbe gettato le basi per il successivo. Un modus operandi che non ha convinto i fan, e per cui, signorilmente, JJ si è preso tutta la colpa: “Volevamo uno show divertente e un po’ frivolo, ma forse non abbiamo approfondito abbastanza. La colpa è solo mia, visto che tutti (gli sceneggiatori) seguivano le mie indicazioni“, ha detto Abrams lo scorso gennaio.

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