The Killing rinnovata, la serie TV avrà una terza stagione: Amc ci ripensa e non la chiude

The Killing rinnovata, la serie TV avrà una terza stagione: Amc ci ripensa e non la chiude

The Killing avrà una terza stagione: Amc ha deciso di ordinare 12 nuovi episodi della serie TV

    The Killing avrà una terza stagione: la serie TV tornerà sugli schermi di Amc. Tornano la showrunner e produttrice Veena Sud, mentre Mireille Enos e Joel Kinnaman riprenderanno i loro ruoli di Sarah Linden e Stephen Holder per altri 12 episodi. La produzione della terza stagione inizierà il 25 febbraio a Vancouver. Dopo le voci di chiusura, buone notizie per i fan della serie TV americana adattamento della danese Forbrydelsen.

    Dopo aver chiuso il caso di Rosie Larsen, Sarah Linden non è più una detective, ma viene richiamata al lavoro dal collega Stephen Holder. Il partner di Sarah sta lavorando al caso di una bambina scomparsa che è collegato a una serie di omicidi su cui in passato ha indagato la Linden: queste nuove indagini saranno chiuse in 12 puntate. The Killing torna per una terza stagione e chissà come la prenderanno i fan della serie TV Amc che avevano reagito malissimo alla chiusura un po’ troppo frettolosa del cado dell’omicidio di Rosie Larsen. La serie TV aveva esordito nell’aprile del 2011 ed era piaciuta a pubblico e critica, ma la major Amc e la showrunner Sud avevano deluso i numerosi fan del remake di Forbrydelsen che volevano scoprire chi aveva ucciso Rosie Larsen già durante la prima stagione, invece, hanno dovuto aspettare la seconda stagione e il caso è stato risolto a causa del calo di ascolti.
    Articolo aggiornato da ChiaraL il 16 gennaio 2012

    The Killing cancellata, Amc chiude la serie TV dopo due stagioni

    The Killing cancellata

    The Killing è stata cancellata, Amc ha deciso di chiudere la serie Tv dopo appena due stagioni secondo quanto riporta Deadline. ‘Dopo molta riflessione, siamo arrivati alla difficile decisione di non rinnovare The Killing per una terza stagione. Amc è incredibilmente orgogliosa dello show ed è fortunata di aver lavorato con un team di talenti del genere in questo progetto, dalla showrunner Veena Sud e i nostri splendidi partner di Fox, senza dimenticare il cast eccezionale e la troupe devota‘, si legge in una dichiarazione ufficiale della tv che trasmette anche Breaking Bad e Mad Men.

    Amata dalla critica, The Killing è stata trasmessa per la prima volta da Amc nell’aprile del 2011 e aveva già subito il primo contraccolpo quando la domanda alla base della serie tv ‘Chi ha ucciso Rosie Larsen? è rimasta senza risposta nel corso della prima stagione. Domanda risolta nel corso della seconda stagione, la showrunner Sud aveva assicurato il pubblico che la domanda sarebbe stata risolta alla fine della seconda stagione: ‘Il nostro intento non era né fuorviare né tradire i fan.

    Abbiamo parlato con loro, e della loro passione, e tutto ciò che veniva detto su Internet. Ma la verità è che abbiamo chiuso la porta, siamo un gruppo di persone in una stanza e il nostro lavoro è stato e continuerà a essere quello di raccontare la storia che a noi sembra giusta‘, ha detto la showrunner Veena Sud. Il giallo di Amc si conclude con il nome del killer di Rosie Larsen svelato, ma un giallo tutto ancora da scoprire: la seconda e ultima stagione di The Killing ha raccolto il 39% in meno di telespettatori rispetto al finale della prima stagione, secondo quanto riporta EW. Secondo il giornalista del sito, James Hibbard, The Killing ha tirato troppo la cinghia rompendola: ‘Non rilevando il nome dell’assassino di Rosie Larsen prima della fine della prima stagione tentando disperatamente di trattenere l’attenzione del pubblico, ma inevitabilmente molti fan hanno abbandonato lo show‘.

    The Killing, adattamento della serie danese acclamata da pubblico e critica Forbrydelsen, è stata lanciata dall’Amc nel 2011. L’episodio che ha concluso la prima stagione è stato uno dei più chiacchierati della storia della televisione americana e in molti avevano giudicato controverso non rilevare – nel corso della prima stagione – il nome dell’assassino di Rosie Larsen. La seconda stagione aveva perso un po’ di telespettatori e non ha mai raggiunto i numeri alti della prima stagione. La decisione del rinnovo era una della più delicate per l’Amc, il network che dirà addio questa stagione a Breaking Bad e che fra due anni saluterà anche Mad Men. Merito della serie è aver lanciato un’ottima coppia di attori Mireille Enos e Joel Kinnaman.

    Articolo originale a cura di ChiaraL pubblicato il 28 luglio 2012

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