The Killing 2, domani il debutto americano, il 4 aprile l’arrivo su Fox Crime [VIDEO]

The Killing 2, domani il debutto americano, il 4 aprile l’arrivo su Fox Crime [VIDEO]

    La seconda stagione di The Killing debutterà domani su AMC e poche ore dopo, in anteprima assoluta per l’Italia, su FOX Crime: appuntamento il 4 aprile – e poi ogni mercoledì – alle 21.55 sul canale 117 di Sky, per avere una risposta alla domanda ‘Chi ha ucciso Rosie Larsen?’, la ragazza di Seattle scomparsa e poi ritrovata morta all’interno del bagagliaio di un’auto. Le indagini dei detective Sarah Linden (Mireille Enos) e Stephen Holder (Joel Kinnaman) si intrecciano e infittiscono tanto da coinvolgere numerose persone, e la pista vista nel season finale della scorsa stagione potrebbe non essere quella giusta. Contrariamente all’anno scorso, una risposta arriverà sicuramente: intervistato da TV Guide, infatti, Joel Stillerman, vicepresidente alla programmazione originale, assicura che tutte le domande troveranno risposta nel finale della seconda stagione (attenzione agli spoiler).

    The Killing torna domani in America e dal quattro aprile in Italia, abbiamo già parlato della seconda stagione dello show di Veena Sud nei giorni scorsi, e se la producer si era impegnata ma non troppo a risolvere il mistero sull’omicidio di Rosie Larsen a fine stagione, adesso la conferma arriva direttamente da un capoccione di AMC, secondo la risposta a suddetta domanda arriverà nel finale di stagione. Ricordiamo che nel finale della prima stagione Darren Richmond (Billy Campbell) è stato arrestato, e che Linden ha scoperto che Holder potrebbe in realtà depistare/falsare le indagini sull’omicidio della ‘Laura Palmer’ del 2010.

    Quando abbiamo lanciato The Killing, abbiamo scelto di non dire alle persone quando si sarebbe risolto il mistero, ci sarebbe sembrato scorretto – spiega Joel Stillerman, vicepresidente alla programmazione originale di AMC – non so come i telespettatori avrebbero risposto allo show se avessero saputo quando sarebbero arrivate le risposte alle loro domande, ma ammetto che abbiamo sottovalutato la fame di chiusura, e la combinazione tra come abbiamo scelto di raccontare la storia e come abbiamo scelto di venderla’.

    Per quanto riguarda le proteste su forum e sociale network (dove il finale della prima stagione è stato stroncato senza pietà, Stillerman spiega di non credere che quella fosse la maggioranza dei fan, quanto una minoranza molto rumorosa: in ogni caso, le critiche piovute hanno fatto sì che la strategia di marketing cambiasse: ‘Adesso vi abbiamo detto quando avrete le risposte che cercate – ha detto Stillerman – ma speriamo che questo non vi faccia piacere di meno lo show’.

    Per quanto riguarda la possibilità di un calo di pubblico (gente che magari sceglierà di seguire solo l’ultima puntata live) il vicepresidente si è detto scettico : ‘Penso che la gente avrebbe letto lo stesso il libro se avesse saputo il destino di Lisbeth Salander alla fine de ‘Uomini che odiano le donne’: The Killing – ha concluso – è sempre stato uno show che amano il genere crime/drammatico, per loro abbiamo provato a fare qualcosa di differente, spero che tornino e si godano il viaggio’.

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