The Confession, la web serie di Kiefer Sutherland (ottimista sul film di 24)

The Confession, la web serie di Kiefer Sutherland (ottimista sul film di 24)

Kiefer Sutherland si dà alle web serie: dopo la fine di 24, l’attore apparirà in 'The Confession', una serie via web in 10 episodi da 5/7 minuti che sarà diffusa da Hulu tra un paio di mesi

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    Kiefer Master the confession

    Kiefer Sutherland si dà alle web serie: dopo la fine di 24, l’attore apparirà in “The Confession”, una serie via web in 10 episodi da 5/7 minuti che sarà diffusa da Hulu tra un paio di mesi. Interessante, almeno sulla carta, la trama della serie, con Sutherland nel ruolo di un cecchino che discute con un prete (interpretato da John Hurt) sul perché le sue vittime meritano di morire. La serie – scritta e diretta da Brad Mirman – si chiuderà con un cliffhanger che potrebbe lasciare le porte aperte per una seconda stagione.

    Archiviato, almeno per il momento, il film di 24 (ma l’attore ha spiegato che il progetto è ancora in auge e che spera di cominciare la produzione in un anno), i fan di Kiefer Sutherland si preparino a trasferirsi su Hulu, dove da marzo partirà The Confession, miniserie web in sei episodi in cui l’interprete di Jack Bauer sarà un cecchino, che avrà discussioni filosofiche con un prete, cui spiegherà perché le sue vittime meritano di morire.

    Sutherland si è detto entusiasta del progetto, poco a conoscenza di internet e delle sue ‘proprietà’, ma stimolato dall’idea di provare a lanciare un progetto drammatico visto che la maggior parte dei prodotti che gira su internet sono show demenziali o comici (si veda l’ultimo progetto di Bryan Cranston, The Handlers). “Ho incontrato Chris Young e abbiamo cominciato a parlare del fare una serie drammatica, un drama di soli cinque minuti: per giorni mi sono tormentato col concept, come si può ‘strizzare’ un drama in cinque minuti? E poi ho pensato all’idea del confessionale”, ha spiegato Sutherland.

    Girata nel corso di nove giorni a New York, The Confession è stata definita “fantastica” dall’attore (e produttore), secondo cui la maggior parte delle scene che vedremo saranno in flashback, anche se lontane dalle grandi produzioni televisive visto che la serie è stata girata in ‘economia’. “Tutti hanno accettato di essere pagati di meno, perché crediamo che il futuro sia sul web, il più grande network al mondo ed in grado di raggiungere una platea amplissima”, ha detto l’attore, che comunque, almeno per ora, rimarrà a lavorare anche in televisione.

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