The Bastard Sons of Dioniso: anche noi fan di Matteo

The Bastard Sons of Dioniso: anche noi fan di Matteo

intervista del tgcom ai the bastard sons of dioniso, secondi classificati a xfactor 2 e vincitori del premio della critica

    Orgogliosi del premio della critica, felicissimi per il secondo posto e contenti per la vittoria di Matteo Becucci a XFactor 2, i Bastard Sons of Dioniso hanno raccontato al Tgcom i loro progetti per il futuro. Intanto ieri è uscito il loro primo Ep con due brani inediti. In alto L’amor carnale presentato alla semifinale del talent show di Rai Due.

    Jacopo, Federico e Michele, ovvero i The Bastard Sons of Dioniso non sono per nulla rammaricati per la mancata vittoria della seconda edizione di XFactor. Sin dall’inizio del talent sono stati dati per favoriti e alla fine per soli 16 voti si sono visti soffiare i 200 mila euro in palio da Matteo Becucci. In compenso hanno messo d’accordo i 50 esperti tra giornalisti, direttori d’orchestra, responsabili delle radio che durante il Galà-Processo di XFactor gli hanno assegnato il Premio (di consolazione?) della Critica. Ma molto sportivamente e sinceramente i tre cantanti della Valsugana si dicono felici per il trionfo del cantante scelto da Morgan, anche perché arrivare secondi come Giusy Ferreri l’anno scorso non può che essere di buon auspicio per la loro carriera! E sono gli stessi Bastardi ad ammetterlo.

    Noi stessi siamo i primi fan del Becucci!”, ha detto Jacopo, e considerato il successo avuto dalla Ferreri “a noi va benissimo così per come sono andate le cose – ha ribadito Federico –. Siamo stati coerenti al 100% e non potendo suonare, ci siamo occupati in qualche caso (ad esempio ‘Ma che colpa abbiamo noi’ e ‘Un ragazzo di strada’) di incidere le basi in studio”.

    Affermazione quest’ultima che ci fa intuire che ad XFactor, dove dicono di essere capitati “quasi per sbaglio”, non abbiamo visto tutto quello che i Bastardi possono dare sul palco e che ci sono ancora molto lati da scoprire, come l’amore per la musica acustica.

    Il secondo inedito del loro primo Ep, infatti, intitolato Wednesday Was è acustico e si presenta diverso da L’amor carnale, che sicuramente ha un impatto più forte: “è stato scritto da Jacopo mentre eravamo dentro il loft – ha spiegato Michele E si caratterizza perché con chitarra e tre voci”. Inoltre, precisa Federico, “forse non tutti sanno che anche durante i nostri live, dedichiamo una sezione di almeno venti minuti solo per la musica acustica”.

    Passata la sbornia per la finale presto la band, nata nel 2003 durante una festa in baita, si rimetterà a lavoro per incidere nuove canzoni in vista dell’uscita dell’album di inediti in autunno, anche se a dire il vero sono già a buon punto visto che ne hanno già scritte almeno 60. “C’è abbastanza materiale per almeno tre dischi o anche di più”, ha rivelato Jacopo sorridendo.
    E noi non vediamo l’ora di ascoltarle!

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