TG3-Dell’Utri, la polemica sui conduttori “dark”

il senatore del partito delle libertà marcello dell'utri ha dichiarato che i giornalisti del tg3 sono dark e gotici

da , il

    È polemica tra la redazione del Tg3 e Marcello Dell’Utri. In una intervista su YouTube il senatore del Pdl ha dichiarato di non gradire esteticamente i giornalisti in video su Rai Tre perché troppo “dark”. Parole “farneticanti” è stata la risposta di Maria Cuffaro. In alto il video dell’intervista a KlausCondicio.

    In Rai, è risaputo, c’è un urgente bisogno di cambiamenti e mentre si attende con ansia l’elezione del nuovo consiglio d’amministrazione che dovrà occuparsi proprio di questo, Marcello Dell’Utri propone la sua ricetta: cambiare la tv di servizio pubblico partendo da qualche ritocco non alla sostanza ma alla forma, o meglio all’apparenza.

    “Berlusconi in prima persona continua a diffondere ottimismo. Io – ha dichiarato il senatore del Partito delle Libertà in una intervista rilasciata a Klaus Davi per KlausCondicio – penso che qualcosa per forza dovrà cambiare, non so cosa, con la nuova Rai, ma comunque qualcosa cambierà”.

    Stuzzicato dal massmediologo prezzemolino della tv, Dell’Utri ha poi spiegato che questi cambiamenti potrebbero realizzarsi con dei piccoli accorgimenti: “Le notizie, certo, bisogna darle, sennò si torna al fascismo, ma c’è modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli di adesso”.

    E alla fine ecco la stoccata-punzecchiata ai volti del telegiornale di Rai Tre (che proprio non gli piacciono): “Io guardo il Tg3 e vedo che ci sono degli anchorman che hanno già una faccia un po’ gotica, un po’ dark. Sicuramente – ha sostenuto il senatore – ce ne sono più in Rai che sugli altri network. Credo che il direttore del telegiornale dovrebbe dimostrare un maggiore esprit de finesse in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un’altra espressione”.

    Insomma un consiglio spassionato per risultare più gradevoli al pubblico. Un invito a sorridere di più che però non è andato giù alla giornalista Maria Cuffaro che, sentendosi chiamata in causa (avrà mica la coda di paglia?), ha subito risposto per le rime a Dell’Utri. “A una prima lettura, sembrano parole farneticanti. Ma siccome arrivano da un signore che ha la sua storia, il suo passato giudiziario, da uno che considera Mangano un eroe, davvero non suonano carine”. Anzi secondo la anchorwoman siciliana il “giudizio estetico” espresso dal senatore nasconde in realtà una censura “vigliacca, da regimi totalitari” che la inducono a pensare addirittura “a una minaccia velata”, a “quel non mi piace la tua faccia”, come si usa dire in Sicilia. Insomma anche la Cuffaro ci è andata giù pesante con le sue dichiarazioni e piuttosto che presentarsi in video vestita di rosa promette che a costo di sembrare monocromatica sceglierà “il nero totale”!

    E voi cosa ne pensate? Anche per voi come per Dell’Utri i giornalisti del Tg3 dovrebbero rifarsi il look?