Tg1, Minzolini critica i festeggiamenti di piazza ‘della sinistra’: il video dell’editoriale del 13/11/11

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Nell’edizione delle 20.00 di ieri, domenica 13 novembre 2011, Augusto Minzolini è tornato a regalare un editoriale ai propri telespettatori: argomento della serata i festeggiamenti nella piazza del Quirinale per le dimissioni di Silvio Berlusconi, diventati il simbolo di quella che è stata celebrata come la fine di un’era e giudicati ‘riprovevoli’ dal direttore del Tg1 (e fuori luogo da diversi altri commentatori politici, a dire il vero). La cosa interessante, però, è stata vedere il trattamento della notizia nel Tg delle 13.30 di domenica: mentre le principali testate estere e quelle quotidiane nazionali online hanno aperto proprio con le manifestazioni di piazza, il Tg1 le ha relegate in terza/quarta posizione della propria scaletta, montando per lo più le immagini di manifestanti politicamente schierati, muniti di bandiere e vessilli di partito. Degli altri non c’è traccia.

Francamente le manifestazioni che hanno salutato le dimissioni di Silvio Berlusconi come una festa di liberazione, non fosse altro per i toni, non posso che considerarle riprovevoli: così Augusto Minzolini ha aperto il suo ultimo editoriale, in onda ieri nel corso dell’edizione del Tg1 delle 20.00. Fatta salva la libertà di manifestazione, quelle 2000 persone che hanno lanciato monetine davanti a Palazzo Grazioli o gridato ‘Berlusconi a San Vittore’ davanti al Quirinale hanno messo in scena il rito tribale del capro espiatorio, che non ha niente a che vedere con la democrazia, dice il direttore, mentre la telecamera zoomma verso un primo piano.

E’ stata una brutta pagina, come ce ne sono state altre in questo Paese, sentenzia il direttore del Tg1 che spinge verso un parallelo con la pioggia di monetine (quella sì, quasi cruenta e decisamente rabbiosa) che segnò l’uscita di scena di Craxi e della Prima Repubblica. La cosa più grave - aggiunge Minzolini – è che non ce n’era nessuna ragione. Preferiamo lasciare a voi il oiacere di seguire le argomentazioni di Minzolini, proponendovi in apertura di post il suo editoriale.

Noi, intanto, vi rimandiamo al sito ufficiale del Tg1 per permettervi di apprezzare i servizi andati in onda nell’edizione delle 13.30 di domenica, che hanno ‘ridotto’ le manifestazioni di piazza a un linciaggio politico da parte delle sole opposizioni. Il coro che ha intonato l’Alleluja, le tante persone comuni intervistate invece dalle emittenti all news italiane e straniere, sono rimaste in ombra: spazio al Popolo Viola e ai vessilli di FLI, PD e SEL che hanno sventolato in piazza. Eppure davanti al Quirinale ci è perso di vedere soprattutto bandiere italiane.

Lun 14/11/2011 da Giorgia Iovane

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Wilma n. 14 novembre 2011 12:53
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disgustoso editoriale di un direttore della televisione pubblica che dovrebbe essere imparziale. non riesco a capire come tutto questo é possibile, nei paeisi esteri c’é il licenziamento immediato con una bella multa. personaggio vuoto di morale!!!!!!!

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Cittadina 14 novembre 2011 14:30
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non facciamo tanto gli innocenti adesso, e non sminuiamo troppo la schifezza che si è vista e che giustamente il tg1 ha fatto notare!!! anche se fossero stati 10 su 5000 avrebbe fatto bene a farlo sapere a tutti, vergogna, vi ricordo che Berlusconi è stato eletto democraticamente dagli italiani, che vi piaccia o no e che vi abbia deluso o no. il resto è quaquaraqua! e allo stesso modo non si è dimesso per altre democratiche elzioni, quindi basta coi festeggiamenti che secondo me c’è poco da festeggiare! la festa fatela quando le cose inizieranno ad andare meglio, non certo ora solo perchè il vs avversario è caduto.

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Luca D. 14 novembre 2011 14:32
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schifezza…certo cittadina e la bologna quando è caduto prodi…andava bene quella?

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CITTADINA 14 novembre 2011 15:30
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no, certo che no. non lo dico per difendere un partito piuttosto che un altro, lo dico perchè alcune categorie di persone rovinano l’immagine di tutti… purtroppo è sempre stato così, ma credo sia doveroso sottolinearlo ogni volta, chissà che in futuro gli italiani riescano a rispondere in modo “adeguato” a certe situazioni…

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Cristina 14 novembre 2011 17:50
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Minzolini è un servo di partito è cosa nota; trovo, questi interventi del direttore alla fine del TG1 sempre mirati alla difesa del presidente del consiglio,come del resto tutti gli approfondimenti della rete ammiraglia della RAI (una volta forse ammiraglia). Berlusconi ha sbagliato ed è giusto che sia criticato e messo da parte. Anche se vorrà ritornare in campo per non dispiacere al suo orgoglio smisurato ne resterà deluso. “Historia magistra vitae”.

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Arbitro 15 novembre 2011 15:30
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Cristina “Berlusconi ha sbagliato ed è giusto che sia criticato” è soggettivo e quindi non si può discutere, ma quel che è successo è un po’ diverso da una critica… e poi non è “stato messo da parte” ma si è dimesso, anche questo è un tantino diverso… siamo onesti ed imparziali ogni tanto.

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Cristina 19 novembre 2011 22:22
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Certamente ognuno di noi ha il proprio parere a riguardo.

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