Tg La7, parte oggi la rivoluzione Mentana

Tg La7, parte oggi la rivoluzione Mentana

Parte oggi il Tg La7 di Enrico Mentana: nuova grafica, nuove rubriche, nuovo impegno per creare un'alternativa al Tg 1 e al Tg 5

    Da oggi, 30 agosto, parte la nuova stagione del Tg La7, che dopo il rodaggio estivo condito da una buona media d’ascolto vede al debutto il neo-direttore Enrico Mentana nel ruolo di anchorman dell’edizione delle 20.00. Non è la sola novità della sua direzione, anzi lo stesso Mentana ha presentato nei giorni scorsi gli ingredienti principali del nuovo corso del Tg La7: nuova grafica, nuove rubriche, nuovi appuntamenti, tra cui quello delle 13.30, ampiamente annunciato nelle scorse settimane. In più da oggi prende corpo la collaborazione con YouTube, che ospiterà integralmente non solo le edizioni dei Tg ma anche i principali programmi della rete. Di seguito i dettagli con la nuova sigla, in alto il promo del Tg La7 di Enrico Mentana.

    Dopo un anno e mezzo di assenza, Enrico Mentana torna in tv con un progetto tutto ‘suo’ – e on più in veste di ospite presso colleghi: in attesa di vederlo questa sera alle 20.00 alle prese con la sua prima conduzione del Tg La7 vediamo quali sono le principali novità offerte dall’informazione della rete di Telecom Italia Media.

    Cambiano intanto la grafica, le sigle e gli studi del Tg, ma sopratutto si modifica la struttura dell’offerta informativa. Si parte alle 6 del mattino con le Morning News, finestre di circa dieci minuti, ripetute o aggiornate alle 6.15. 6.30 e 6.45. Alle 7 si conferma l’appuntamento con la Rassegna Stampa, cui segue, dopo il Meteo di Paolo Sottocorona, la prima edizione del Tg alle 7.30 della durata di 18 minuti. Non si rinuncia a Omnibus alle 7.50, che dal 6 settembre sarà seguito da due nuove rubriche, Il dubbio di Enrico Vaime e WWW, dedicata al nuovo sito internet del La7. Sul fronte rubriche, poi, cresce anche lo spazio dedicato ai libri: il sabato mattina alle 10, a partire dal 20 settembre, sarà infatti la volta di Bookstore, un’ora di cultura, arte e libri condotta da Alain Elkann. In basso la nuova sigla del Tg.



    Una delle novità principali però riguarda lo spostamento dell’edizione meridiana dalle 12.30 alle 13.30: uno spostamento che sancisce la concorrenza diretta con il Tg1 di Augusto Minzolini e che lo stesso Mentana ha motivato con la necessità di colmare una ‘distonia’ con la mission della rete: “Nello sforzo informativo di LA7, che si articola per tutta la giornata nell’evidente impegno di fornire strumenti utili per una popolazione attiva - ha detto Mentana presentando il nuovo corso del suo Tg – c’era un elemento di distonia: l’edizione meridiana alle 12.30, un orario non compatibile con le pause del pubblico che lavora o studia. Per questo il tg dell’ora di pranzo da lunedì partirà alle 13.30, orario più centrale e solido“.

    A partire dal 20 settembre, poi, l’edizione delle 13.30 sarà anticipata da un nuovo appuntamento, Life, un magazine quotidiano di interessi diffusi, consumi, salute, cronaca che nel weekend si occuperà anche del tempo libero e dello spettacolo.

    Lo condurranno Tiziana Panella e Armando Sommajuolo. Quindi l’edizione delle 20.00 che stasera vedrà schierato proprio Mentana, mentre si spostano anche le news della notte, anticipate alle 23.45.
    Il tutto condito dalla nuova accessibilità dei programmi de La7 su YouTube, di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa, e che si inaugura proprio questa sera, con l’edizione delle 20 in diretta su YT, che fa del Tg La7 il primo Tg in Europa ad andare in live streaming sul portale Google.

    Una rivoluzione che Mentana ha presentato con orgoglio e che lo stesso direttore ha dichiarato possibile perché ‘fondata’ sull’ottimo lavoro svolto dal precedente direttore, Antonello Piroso, sostituito lo scorso luglio. “Ma bisognava subito riqualificare l’appuntamento di punta, quello serale, e contemporaneamente preparare la nuova linea di offerta per la ripresa del 30 agosto” ha specificato Mentana illustrando il suo nuovo palinsesto informativo, tanto più che ormai l’ormai paludata contrapposizione Tg1-Tg5 “vissuti come appuntamenti che saturavano quasi interamente la domanda informativa” era venuta sostanzialmente meno “aprendo teoricamente lo spazio per un prodotto informativo concorrenziale, visibilmente libero e in grado di dare tutte le notizie, che non si ponesse l’obiettivo di ‘sparigliare’ aperture e scelte di argomenti, ma invece proprio di confrontarsi con gli altri tg” spiega ancora Mentana. I tempi erano quindi maturi perché il Tg La7 si confrontasse con i ‘grandi’, non avendo nulla da invidiare loro, anzi avendo le potenzialità per offrirsi come vera alternativa.

    E così dallo scorso luglio, da quando cioè ha preso la direzione del Tg La7, Mentana e la redazione news (“sia pure alle prese con i turni di ferie e lo sforzo contemporaneo di rilancio dell’edizione delle 20” scrive Mentana) hanno disegnato la nuova offerta. “Lo abbiamo fatto partendo da un impegno ben preciso che liberamente ho assunto il giorno che ho incontrato la redazione per la prima volte, il 2 luglio: la squadra sarebbe stata la stessa - racconta il direttore – La scommessa era ed è quella di crescere, magari tanto, ma con gli stessi uomini e donne, giornalisti, tecnici, operatori, montatori, in redazione, in regia e in studio, che ho trovato al mio arrivo. Questo anche per dire ancora una volta che le voci ricorrenti su arrivi, rinforzi, acquisti da calciomercato non hanno senso“.
    Squadra che vince non si cambia, quindi: da domani l’Auditel darà i suoi responsi, pur nella consapevolezza che cambiare le abitudini degli italiani non è poi tanto semplice. Vedremo cosa succederà, intanto spazio alle novità dell’informazione di La7.

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